Agropoli, evade dai domiciliari: nuovi guai per un 54enne

Scritto il 21/03/2026
da Ernesto Rocco

54enne viola i domiciliari e viene sorpreso in motocicletta a Vallo della Lucania. Il Tribunale dispone la custodia in carcere

Il regime degli arresti domiciliari non è bastato a frenare l’irrequietezza di C.M., il 54enne già noto alle cronache locali per una serie di vicende giudiziarie che lo hanno visto protagonista negli ultimi mesi. L’uomo, nonostante fosse sottoposto alla misura cautelare con l’ausilio del braccialetto elettronico, è stato intercettato mentre circolava liberamente per le strade della città a bordo di una motocicletta. La violazione ha spinto il Tribunale di Vallo della Lucania a disporre l’immediato aggravamento della misura, sostituendo la detenzione domiciliare con la custodia cautelare in carcere.

L’intuizione di un Carabiniere e le prove video

L’episodio che ha portato alla revoca del beneficio è scaturito dall’occhio attento di un Carabiniere della stazione locale, il quale, pur essendo libero dal servizio, ha riconosciuto il 54enne mentre sfrecciava su due ruote. Il militare ha immediatamente segnalato l’anomalia, dando il via a una serie di accertamenti lampo.

La conferma definitiva dell’evasione è giunta attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area, le cui immagini hanno permesso di identificare il 54enne senza ombra di dubbio, rendendo vano ogni tentativo di giustificazione.

Un curriculum giudiziario complesso

La decisione dei magistrati di optare per il trasferimento presso la casa circondariale di Vallo della Lucania giunge al culmine di un periodo turbolento per l’indagato. C.M. era infatti già balzato agli onori del cronaca per aver collezionato quattro arresti in pochi mesi. Il suo profilo processuale risulta particolarmente articolato, essendo imputato in procedimenti distinti per reati di grave allarme sociale.

Nello specifico, le accuse a suo carico spaziano dagli atti persecutori nei confronti di una donna, alle molestie e minacce rivolte all’ex moglie e alla figlia. A completare il quadro dei carichi pendenti vi sono inoltre le imputazioni per furto e danneggiamento, elementi che tratteggiano una situazione di spiccata pericolosità sociale che il regime domiciliare non è riuscito a contenere.