Un episodio di violenza si sarebbe verificato nella giornata di ieri presso il centro che ospita il Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI) di Vibonati. Una progetto che accoglie rifugiati e beneficiari di protezione nel comune del Golfo di Policastro.
La denuncia
Vittima della violenza sarebbe una 26enne che, secondo quanto trapelato, sarebbe stata percossa dal marito, un 36enne sempre extracomunitario. Il terribile episodio sarebbe avvenuto all’interno del centro che ospita la famiglia di rifugiati composta anche da tre minori: un bambino di 6 anni, una bambina di 4 e un neonato di pochi mesi. A denunciare l’accaduto è stata la donna che a causa delle ferite riportate si è recata presso il vicino Ospedale dell’Immacolata” per sottoporsi alle dovute cure del caso.
Un passaggio, quello effettuato presso il nosocomio del Golfo di Policastro, che ha fatto subito scattare il codice rosso: un percorso dedicato alle donne vittime di violenza.
Indagini in corso
Subito dopo le dovute cure, la presunta vittima ha deciso di sporgere denuncia presso la stazione dei Carabinieri di Vibonati diretta dal Maresciallo Francesco Barile. Sarà compito ora delle forze dell’ordine eseguire tutte le indagini necessarie per ricostruire l’intera vicenda che, se fosse confermata, comporterebbe l’espulsione dell’uomo dal centro di accoglienza.

