Beni confiscati, la Campania accelera sul recupero: fondi per Roccadaspide e Agropoli

Scritto il 24/03/2026
da Ernesto Rocco

a Regione Campania ha approvato la graduatoria per il recupero funzionale dei beni confiscati alla criminalità organizzata nell'ambito del PR FESR 2021/2027

La lotta alla criminalità organizzata in Campania registra un altro passo avanti sul fronte del riutilizzo sociale dei beni illeciti. La Giunta Regionale ha ufficialmente approvato la graduatoria dei progetti ammissibili a finanziamento per il recupero funzionale e la valorizzazione dei beni confiscati.

L’iniziativa si inserisce nella cornice del PR Campania FESR 2021/2027, puntando a trasformare simboli del potere criminale in risorse concrete per le comunità locali.

Il quadro normativo e le risorse europee

Il provvedimento nasce da un articolato percorso normativo che affonda le radici nei regolamenti dell’Unione Europea relativi al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione. Un aspetto centrale della selezione è stato il rispetto del principio “Do no significant harm” (DNSH), ovvero l’impegno a non arrecare danni significativi all’ambiente durante l’esecuzione degli interventi sostenibili.

Il piano complessivo del PR Campania FESR 21/27, approvato dalla Commissione Europea nel 2022, vanta una dotazione finanziaria imponente, pari a oltre 5,5 miliardi di euro, di cui una quota rilevante (circa 3,8 miliardi) deriva da fondi UE.

I finanziamenti

L’importo più alto va a Roccadaspide che ottiene 2 milioni di euro per realizzare un appartamento riservato a persone con disagio psichiatrico in località Suveri; Agropoli, invece, ottiene 875mila euro per la ristrutturazione di un immobile confiscato in via Piano delle Pere da adibire a centro specializzato per il sostegno ai bambini affetti da autismo.