L’Amministrazione Comunale di Capaccio Paestum ha varato un piano di intervento immediato per innalzare i livelli di sicurezza all’interno dei plessi scolastici del territorio. La decisione scaturisce dai recenti casi di Epatite A registrati in diverse zone della Campania, una situazione che ha spinto le autorità locali ad agire d’anticipo per tutelare la salute pubblica, con un focus prioritario sulla ristorazione collettiva dedicata ai minori.
Nuove direttive per il servizio mensa
Il Sindaco, Gaetano Paolino, è intervenuto direttamente sulla gestione del servizio mensa attraverso una nota formale indirizzata alla ditta incaricata della preparazione dei pasti. Il primo cittadino ha chiesto un rigoroso potenziamento di tutte le procedure igienico-sanitarie previste dai protocolli vigenti. L’obiettivo è minimizzare ogni possibile vettore di trasmissione del virus, garantendo che la manipolazione e la somministrazione degli alimenti avvengano in un ambiente di massima sicurezza.
Sostituzione della frutta fresca e monitoraggio costante
Tra le misure più significative introdotte per prevenire il rischio di contaminazione, spicca la variazione temporanea del menu scolastico. Per evitare i rischi legati alla manipolazione di prodotti crudi, il Sindaco ha disposto che la frutta fresca sia sostituita da purea di frutta in contenitori monoporzione sigillati. Questa scelta tecnica permette di offrire un prodotto protetto da agenti esterni e confezionato in ambienti sterili, aggiungendo un ulteriore livello di garanzia alla dieta degli studenti.
L’Amministrazione ha confermato che resterà in costante contatto con le autorità sanitarie competenti per monitorare l’evoluzione del quadro epidemiologico regionale. L’impegno dichiarato è quello di assicurare la massima protezione ai cittadini, mantenendo alta la sorveglianza su un servizio delicato come quello della mensa, frequentato quotidianamente dai segmenti più giovani della popolazione.

