Sanità campana, finisce l’era dei vincoli. L’appello di Tomasco (Nursind Salerno): “Ora bisogna assumere”

Scritto il 30/03/2026
da Redazione Infocilento

Dal sindacato un messaggio all’azienda sanitaria, si dia priorità alle assunzioni

Dopo quasi vent’anni di vincoli che hanno frenato assunzioni e investimenti, la sanità campana entra finalmente in una nuova fase. L’uscita della Regione Campania dal Piano di Rientro non è soltanto un atto amministrativo: è l’occasione per ricostruire ciò che gli anni dei blocchi hanno indebolito, a partire dal personale.

La posizione della Nursind

In questo nuovo scenario, il segretario territoriale del Nursind Salerno, Biagio Tomasco, ha scritto ai vertici dell’Azienda “Ruggi” e dell’Asl Salerno, chiedendo un immediato cambio di passo.

«Non ci sono più scuse: adesso bisogna assumere», afferma Tomasco. «Per anni il tetto di spesa ha imposto alle aziende di programmare organici molto inferiori al necessario. Il “Ruggi” ha accumulato quasi mille unità in meno rispetto al fabbisogno reale, mentre all’Asl Salerno mancano oltre ottocento lavoratori. È evidente che così non si può andare avanti».

Tomasco ricorda che l’uscita dal Piano di Rientro consente finalmente alle aziende di tornare a programmare liberamente assunzioni, investimenti strutturali e potenziamenti tecnologici. «È un’opportunità che non possiamo perdere. Senza personale non si riducono le liste d’attesa, non si rafforzano i servizi territoriali, non si decongestionano i pronto soccorso. Il personale è la priorità assoluta».

Le richieste

Il Nursind chiede dunque a Azienda “Ruggi” e Asl Salerno di avviare subito una stagione assunzionale capace di colmare i vuoti accumulati negli anni, restituendo stabilità ai reparti e qualità ai servizi per i cittadini.

«È il momento di agire – conclude Tomasco -. L’uscita dal Piano di Rientro non è un traguardo, ma un punto di ripartenza. Ora servono decisioni rapide e coraggiose».