Ofer Winter, ex generale dell’esercito israeliano, sarebbe dovuto arrivare oggi, 31 marzo 2026, nel Cilento, ma della sua presenza non c’è traccia. Un’assenza che fa tirare un respiro di sollievo ai tanti che ne avevano contestato il suo ingresso in Italia e nel Cilento.
La figura di Ofen Winter
La figura di Winter è molto controversa: accusato di crimini ai danni del popolo di Gaza, definito un generale sanguinario e violento, la notizia del suo viaggio nella Città dei Templi aveva trovato il dissenso di tante associazioni del territorio, ma anche di organizzazioni di fama nazionale e internazionale come Amnesty International, tanto che il caso era arrivato in Parlamento, anche alcuni comuni del territorio avevano espresso contrarietà alla presenza di Winter come il comune di San Giovanni a Piro che ha ufficializzato la sua posizione tramite appositi atti scritti.
Dall’Hotel Ariston arriva la smentita
Winter avrebbe dovuto soggiornare presso l’Hotel Ariston di località Laura di Capaccio Paestum, ma il personale della nota struttura alberghiera, raggiunto telefonicamente da InfoCilento e con una nota successiva, aveva fatto sapere di essere all’oscuro di tale presenza e di non aver mai avuto conferma dell’arrivo di Winter dall’unica agenzia israeliana che aveva telefonato presso la struttura per ricevere un’offerta/pacchetto viaggio, ma senza specificare, nella fase preliminare della richiesta, i nomi dei componenti del gruppo. Una visita, quella di Winter, mai confermata, dunque.
La notizia si era però diffusa tramite un volantino in lingua straniera girato sui social e realizzato, con ogni probabilità, dall’agenzia israeliana che stava organizzando il viaggio in Italia. Intanto le associazioni Legambiente, Cilento Palestina, ANPI, Donne in Nero, Mediterraneo Video Festival, Archeo Cilento hanno comunicato e confermato che Winter non arriverà nel Cilento.
“Si tratta di un esito non scontato e reso possibile dalla determinata mobilitazione della associazioni e dei cittadini che hanno espresso forte preoccupazione e dissenso. Un risultato che rappresenta che la partecipazione attiva e la vigilanza dei cittadini possono avere un impatto concreto sulle scelte che riguardano il nostro territorio e i valori di pace, giustizia e rispetto dei diritti umani.
Si continua a vigilare sulla questione
Resta aperta la questione del pacchetto vacanza rivolto ai militari israeliani attivi e riservisti che, se ancora attivo presso l’hotel, ci farà prevedere presidi nei prossimi giorni. Resteremo attivi affinchè Paestum e il Cilento non diventino spazio di accoglienza per iniziative che sollevano preoccupazioni etiche e politiche” hanno fatto sapere all’unanimità dal gruppo di associazioni. La visita, sembra, intanto non essere in programma neanche per altre date.

