Gli abitanti di Piaggine, piccolo borgo dell’entroterra cilentano, rischiano di rimanere senza medico di base. I medici disponibili hanno raggiunto il numero massimo di 1.500 pazienti e, come da normativa, non possono accettarne altri. Diversi i residenti che, pertanto, non sanno a chi rivolgersi non riuscendo a reperire un Medico di Medicina Generale disponibile.
Il primo cittadino scrive al direttore Asl Salerno
Alla luce dell’incresciosa situazione il Sindaco di Piaggine, Renato Pizzolante, ha inviato un’istanza al Direttore Generale ASL Salerno, Ing. Gennaro Sosto e, per conoscenza, ai vertici del Distretto Sanitario 69 Capaccio – Roccadaspide. Pizzolante ha chiesto a Sosto una deroga relativa alla scelta del Medico di base per i cittadini di Piaggine.
“Piaggine è un paese di montagna con collegamenti difficili per i centri più grandi e la popolazione è prevalentemente anziana. L’assistenza del Medico di Medicina Generale è quindi fondamentale per la mia comunità anche alla luce della soppressione del SAUT che comunque garantiva un servizio importante per il territorio.
Le criticità
Tuttavia molti dei miei concittadini non possono essere assistiti poiché i professionisti disponibili hanno raggiunto il massimale di 1500 assistiti, motivo per cui una deroga temporanea al massimale garantirebbe alla cittadinanza di Piaggine un diritto fondamentale” ha spiegato il primo cittadino.
Una situazione, quella relativa alla carenza di medici, che sta mettendo in ginocchio l’assistenza sanitaria dell’intera nazione, a lamentare criticità anche altri comuni del salernitano: da Altavilla Silentina ieri è stata diffusa la comunicazione della chiusura notturna della Guardia Medica per il 19 aprile dovuta proprio alla mancanza di un medico disponibile.

