Una denuncia a mezzo social accende i riflettori sulle condizioni della Strada Provinciale 269, nel tratto che collega Santa Barbara a Mandia. A pubblicare è Alessandro Rovezzi, coordinatore di CittadinanzAttiva, da tempo impegnato nel monitoraggio dei fenomeni di spopolamento e nella tutela dei territori marginali.
Il post
Nel suo post evidenzia come, su circa 35 chilometri di percorso, detriti e materiale di risulta occupano da anni parte della carreggiata, senza che siano stati effettuati interventi di rimozione o messa in sicurezza da parte dell’Ente competente, la Provincia di Salerno.
Le criticità
Rovezzi parla di un evidente caso di “abbandono amministrativo”, e sottolinea come la mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria contribuisca, a sua volta, a rendere sempre più fragili i collegamenti interni e, di conseguenza, la vivibilità dei piccoli centri. “Come si può costruire una destinazione turistica se prima non si garantiscono le condizioni minime per viverla e raggiungerla?”, ha osservato.
Riflessioni che arrivano anche alla luce della presentazione, nella giornata di ieri, della proposta di DMO “Cilento e Vallo di Diano”, che riunisce 50 comuni del territorio in Regione Campania

