Si sblocca la situazione per i lavoratori impiegati presso le sedi del Ministero della Cultura. Grazie a un emendamento al DL PNRR approvato in Commissione Bilancio alla Camera, i tirocinanti di Campania, Calabria, Puglia e Sicilia vedranno la prosecuzione del proprio contratto.
Il provvedimento e le regioni interessate
L’iniziativa legislativa porta la firma di Francesco Cannizzaro, supportata dai deputati Attilio Pierro e Andrea Gentile. La misura mira a tutelare il personale che da anni supporta le attività ministeriali nel Mezzogiorno.
“Si tratta di un risultato importante che va nella direzione giusta: garantire continuità lavorativa a personale che da anni svolge con competenza e dedizione un ruolo essenziale per il funzionamento delle strutture ministeriali”, ha dichiarato il deputato di Forza Italia Attilio Pierro.
Focus sulla Campania e Salerno
Particolare attenzione è stata rivolta alla platea di lavoratori attivi sul territorio campano. L’On. Pierro ha sottolineato l’impatto sociale ed operativo della misura:
- Stabilità: Prospettive più certe per il personale della provincia di Salerno e dell’intera regione.
- Professionalità: Riconoscimento dell’esperienza maturata sul campo in anni di servizio.
- Obiettivo Futuro: Superamento definitivo del precariato.
“Esprimo particolare soddisfazione per il personale impegnato nelle sedi del Ministero, che grazie a questo intervento potrà contare su una prospettiva più stabile e certa”, ha aggiunto Pierro. “Parliamo di lavoratori che hanno maturato esperienza e professionalità sul campo e che meritano un riconoscimento concreto”.
Verso la stabilizzazione definitiva
Il percorso non si ferma alla proroga. L’obiettivo dichiarato da Forza Italia è quello di arrivare a una soluzione strutturale per i lavoratori dei Ministeri.
“Continueremo a lavorare affinché si arrivi rapidamente alla stabilizzazione definitiva di questa platea di lavoratori, superando una condizione di precariato che non è più sostenibile”, ha concluso il deputato azzurro.

