Golfo: l’Ammiraglio Giuseppe Aulicino in visita negli uffici della Guardia Costiera

Scritto il 03/04/2026
da Maria Emilia Cobucci

Ha visitato, nella mattinata di ieri, tutti i presidi di Guardia Costiera dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro l’Ammiraglio Giuseppe Aulicino, Direttore Marittimo della Campania e capo del Compartimento Marittimo di Napoli. L’Ammiraglio è stato accolto Capo del Compartimento Marittimo di Salerno C.V. (CP) Giovanni CALVELLI, dal Capo del Circondario Marittimo di Palinuro, T.V. (CP) Samantha LOSITO
e dai rispettivi titolari di comando. L’incontro ha offerto l’occasione per illustrare al Direttore Marittimo le peculiarità dell’area di giurisdizione del Circondario Marittimo di Palinuro, interessata altresì dalla presenza dell’Area Marina Protetta Costa degli Infreschi e della Masseta.

La visita

Una visita a ridosso delle festività Pasquali, la prima nel Basso Cilento per l’Ammiraglio Aulicino. “La parte meridionale della Regione Campania è comunque una parte molto importante del territorio campano, per tanti motivi – ha affermato l’Ammiraglio Aulicino – Qui c’è un’intensa attività di pesca. Ho appena finito di colloquiare con il ceto peschereccio, cosa che mi ha fatto un estremo piacere. Conoscere la loro realtà è importante anche dal punto di vista ambientale, ho parlato con il Sindaco anche dell’istituenda area marina protetta di di Maratea, e qui c’è tanta attività per la Guardia Costiera.

L’importanza della Capitaneria di porto

Questa mattina parlavo con i colleghi, che ho avuto il piacere e l’onore di incontrare, sul nostro ruolo anche storico. Ovunque c’era anche una semplice attività di pesca, lì doveva essere presente la Capinera di Porto. Oggi la Capitaneria di Porto è un’amministrazione dello Stato in espansione. Abbiamo avuto diversi aumenti di organico e questi aumenti ricadranno anche sul territorio Cilentano e noi siamo molto fieri e orgogliosi di questo. Le regole da rispettare sono innanzitutto regole di buonsenso, poi vengono le norme, ma il buonsenso non deve mai mancare soprattutto in questi territori che sono molto ambiti dal punto di vista turistico, e finalmente riesco a capire il perché.

La Guardia Costiera si deve preparare e deve arrivare pronta alla stagione estiva, con la massima presenza possibile dei nostri operatori, sia per garantire la sicurezza a tutti i livelli e sia per garantire il maggior numero di servizi che continuamente espletiamo per i cittadini”, conclude.