Caggiano: riapre nella Settimana Santa la Cappella di San Luca, restituito alla comunità un simbolo di fede e storia

Scritto il 03/04/2026
da Erminio Cioffi

In occasione della Settimana Santa, la comunità di Caggiano ritrova uno dei suoi luoghi più identitari e carichi di significato, la Cappella di San Luca. Una riapertura che si inserisce in uno dei momenti più intensi dell’anno liturgico e che restituisce ai fedeli e ai cittadini un punto di riferimento storico e spirituale, profondamente legato ai suggestivi riti del Venerdì Santo.

Un simbolo di fede e storia

La riapertura rappresenta non solo il recupero di un edificio religioso, ma anche la valorizzazione di una memoria collettiva che attraversa i secoli. La Cappella di San Luca, infatti, risale al XII secolo e sorge ai piedi del castello medievale del borgo. In origine conosciuta come “Cappella della Guardia”, era parte integrante del sistema difensivo di Caggiano. Nel tempo ha assunto anche una funzione sociale, grazie al collegamento con un antico ospedale destinato all’accoglienza di pellegrini e bisognosi.

Determinante per il recupero della struttura è stato il contributo congiunto di istituzioni e comunità. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al parroco don Angelomaria Adesso, alle maestranze, ai volontari e agli operatori del progetto “GOL”, che con impegno e dedizione hanno reso possibile la riapertura.

Valorizzazione e identità locale

La restituzione della Cappella di San Luca alla comunità assume un valore che va oltre l’aspetto architettonico: rappresenta un gesto concreto di tutela dell’identità locale e delle tradizioni religiose, rafforzando il senso di appartenenza e continuità. Custodire e valorizzare questi luoghi, infatti, significa preservare la storia e le radici di un territorio che trova nella propria eredità culturale e spirituale una delle sue espressioni più autentiche