Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni compie un passo concreto verso la salvaguardia del tessuto socio-economico dei suoi centri minori. È stata infatti ufficialmente pubblicata la graduatoria provvisoria relativa all’iniziativa “Botteghe Aperte“, un bando strategico pensato per contrastare l’impoverimento commerciale e il rischio di spopolamento che minaccia le realtà rurali e montane dell’area protetta.
Contributi a fondo perduto per l’efficientamento e l’innovazione
Il bando si è rivolto specificamente alle attività situate nei comuni con una popolazione pari o inferiore a 2000 abitanti. L’obiettivo primario è stato quello di incentivare interventi di efficientamento energetico e adeguamento tecnologico, permettendo alle micro-imprese di modernizzarsi e abbattere i costi di gestione. L’ente ha previsto l’erogazione di contributi a fondo perduto fino a 5.000,00 euro, una boccata d’ossigeno fondamentale per le piccole serrande che resistono nei contesti più isolati del territorio.
Una barriera contro il declino dei piccoli comuni
La chiusura delle attività di prossimità non rappresenta solo un danno economico, ma un vero e proprio trauma sociale per le comunità locali. La presenza di un presidio commerciale garantisce servizi essenziali e mantiene vivi i centri storici. L’iniziativa mira dunque a preservare l’identità del Parco, sostenendo chi decide di investire e restare nel Cilento, nel Vallo di Diano e negli Alburni nonostante le sfide della modernità e del calo demografico.
Il commento di Rosario Carione e i numeri dell’iniziativa
Il successo della misura è testimoniato dalla partecipazione capillare registrata sull’intero territorio dell’area protetta. Rosario Carione, Consigliere del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ha espresso profonda soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando il valore etico dell’operazione.
“Un piccolo comune muore davvero quando l’ultimo bar, l’ultimo negozio di alimentari, l’ultimo piccolo negozio chiude. Questa iniziativa vuole contribuire, nel suo piccolo, ad evitare che ciò accada. Vado fiero di questa iniziativa del parco, approvata da tutto il consiglio direttivo. Circa 300 piccole attività del territorio del parco hanno ottenuto questo contributo”.

