Caos in Consiglio Comunale: Pesce esige chiarezza sulla nuova geografia politica

Scritto il 04/04/2026
da Ernesto Rocco

Clima teso ad Agropoli: l'Avvocato Raffaele Pesce chiede chiarezza ufficiale sulla composizione dei gruppi dopo le espulsioni dei "disertori" e i nuovi cambi di casacca

Il panorama politico di Agropoli attraversa una fase di profonda incertezza, spingendo le forze di opposizione a richiedere un intervento chiarificatore immediato. Il consigliere Raffaele Pesce ha inviato una comunicazione formale via PEC alla Presidenza del Consiglio, sollecitando una definizione puntuale della composizione dei gruppi consiliari di maggioranza e minoranza. La richiesta nasce dall’esigenza di ristabilire l’ordine istituzionale in vista dei prossimi impegni amministrativi, tra cui la Conferenza dei Capigruppo prevista per l’8 aprile e le successive Commissioni consiliari.

Le manovre politiche e il “caso disertori”

Alla base dell’istanza presentata da Pesce vi sono i recenti e significativi spostamenti equilibri interni all’aula. Tra gli elementi citati figurano l’adesione formale del consigliere Gerardo Santosuosso alla maggioranza e, di contro, il passaggio tra le file della minoranza di Michele Pizza, ufficializzato durante la seduta dello scorso 27 marzo. A complicare ulteriormente il quadro si aggiunge la nascita del nuovo gruppo denominato “Agropoli Oltre Agropoli”. Quest’ultimo, dopo l’assenza in consiglio comunale, è stato messo ai margini dal sindaco Mutalipassi, ma i suoi esponenti continuano a mantenere gli incarichi precedentemente ottenuti, benché ufficialmente in rotta con l’amministrazione.

La richiesta formale entro l’8 aprile

Pesce, nella sua missiva, sottolinea come la trasparenza sia un requisito fondamentale per il corretto funzionamento degli organi collegiali. Nella PEC indirizzata al Presidente del Consiglio, il consigliere scrive:

“In previsione della prossima Conferenza dei Capigruppo fissata per il giorno 8 aprile, delle prossime riunioni delle Commissioni consiliari, al fine della regolare composizione dell’una e delle altre […] vorrà indicare, entro e non oltre il giorno 8 aprile, la situazione dei gruppi consiliari di maggioranza e minoranza, con i rispettivi consiglieri comunali.”

Secondo l’esponente di opposizione, non si tratta solo di una formalità burocratica, ma di un atto dovuto nei confronti della cittadinanza. “La città e i cittadini meritano rispetto e chiarezza”, ha ribadito Pesce, ponendo l’accento sulla necessità di conoscere con esattezza chi sostiene l’attuale amministrazione e chi, invece, siede tra i banchi della minoranza.