L’amministrazione comunale di Agropoli, guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi, ha decretato la fine del monitoraggio automatizzato in via Granatelle. Dopo poco più di un anno e mezzo dalla sua installazione, il “grande occhio” situato all’intersezione con via San Francesco è stato definitivamente disattivato. L’ente ha optato per la rimozione fisica dell’impianto già inattivo da tempo e capace di generare non poche polemiche nel corso degli anni.
L’evoluzione del monitoraggio: dall’attivazione h24 alla rimozione
La parabola del varco elettronico di via Granatelle ha inizio a settembre 2024, mese in cui la giunta autorizzò l’installazione di due dispositivi. Di questi, ne venne attivato soltanto uno, caratterizzato inizialmente da un regime di controllo estremamente severo: il varco restava infatti operativo h24 per 365 giorni l’anno.
Tuttavia, già a maggio 2025, in seguito ad una serie di contestazioni, l’amministrazione aveva impresso una prima e significativa inversione di marcia, riducendo drasticamente l’operatività della telecamera. Il controllo era stato limitato ai soli mesi estivi (luglio e agosto) e alla sola fascia oraria notturna, tra le 20:00 e le 05:00. L’iter si è concluso nel marzo di quest’anno con la decisione di rimuovere integralmente il dispositivo.
Resta la ZTL ma scompare la sanzione automatica
Nonostante lo smantellamento dell’infrastruttura tecnologica, la disciplina dell’area non subirà variazioni formali. Il Comune ha infatti confermato la volontà di mantenere attiva la Zona a Traffico Limitato (ZTL C2) in via Granatelle.
La particolarità risiede nel fatto che, d’ora in avanti, l’area resterà interdetta secondo le norme vigenti, ma senza il supporto dell’occhio elettronico atto a sanzionare automaticamente le violazioni. La conformità al divieto di accesso sarà dunque demandata esclusivamente alla responsabilità dei conducenti e alla vigilanza diretta degli agenti della Polizia locale.
Il riciclo dell’impianto: una nuova destinazione in via Rossi
La scelta di rimuovere il varco non comporterà uno spreco delle risorse pubbliche investite per l’acquisto della tecnologia. L’impianto di videosorveglianza, infatti, non rimarrà inutilizzato nei depositi comunali.
Il comandante della polizia municipale, Maurizio Cauceglia, è stato autorizzato a procedere con il riutilizzo della strumentazione, che troverà una nuova collocazione strategica. La telecamera verrà infatti installata per monitorare la nuova ZTL A di prossima istituzione in via Rossi, garantendo così la continuità dell’impiego tecnologico per il controllo della viabilità cittadina in un altro quadrante urbano.

