Il patrimonio storico di Agropoli torna al centro della scena culturale nazionale. La Giunta Comunale, presieduta dal sindaco Roberto Antonio Mutalipassi, ha approvato l’adesione alla XXVII Edizione delle Giornate Nazionali dei Castelli, un’iniziativa di alto profilo promossa dall’Istituto Italiano dei Castelli con il patrocinio del Ministero della Cultura. L’evento, che mira a valorizzare l’identità architettonica e storica dei territori, vedrà il Comune cilentano protagonista di un fine settimana dedicato alla riscoperta del proprio simbolo per eccellenza: il Castello Angioino-Aragonese.
Un fine settimana tra storia e cultura
Sebbene la manifestazione nazionale sia calendarizzata per i giorni 9, 10 e 11 maggio, il programma specifico per la città di Agropoli si concentrerà nelle date del 23 e 24 maggio 2026. Durante questo weekend, il maniero cittadino ospiterà visite guidate, attività divulgative e momenti di approfondimento curati da esperti e studiosi del settore. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di promuovere una conoscenza diffusa del patrimonio locale, coinvolgendo attivamente non solo i cittadini ma anche i flussi turistici regionali.
Il valore strategico del Castello Angioino-Aragonese
L’adesione all’iniziativa, proposta dal Presidente della Sezione Campania dell’Istituto, l’Architetto Luigi Maglio, si rinnova ormai da anni ad Agropoli, grazie al referente locale, Antonio Capano.
A differenza degli scorsi anni, il castello cilentano ha parzialmente riaperto al pubblico (resta chiusa l’ala interessata da lavori di recupero del Palazzo Sanseverino). Sarà quindi possibile organizzare visite guidate e confronti sulla sua storia.

