È stato accolto e salutato con un fragoroso applauso il nuovo Procuratore Capo presso il Tribunale di Lagonegro Giuseppe Cacciapuoti. In un’aula gremita, Cacciapuoti ha assunto formalmente la guida della Procura, la stessa dove anni addietro il neo Procuratore Capo aveva ricoperto il ruolo di Sostituto Procuratore.
Il saluto del presidente Gibboni
Un ritorno salutato favorevolmente e con tanto entusiasmo dal Presidente del Tribunale Romano Gibboni ma anche dai magistrati, giudici e avvocati operanti nel Tribunale Lucano. “Avere figure così autorevoli all’interno del nostro Tribunale è molto importante – ha affermato il Presidente del Tribunale Romano Gibboni – Ho espresso tutto il mio compiacimento per l’arrivo del Procuratore Cacciapuoti alla direzione della nostra Procura.
Un ufficio privo dell’organo di vertice risente della mancanza di una figura importante sia per le attività svolte e sia per l’organizzazione dell’ufficio. Anche se l’ufficio è stato retto in maniera eccellente dal Dottore Grippo che ha svolto la funzione di Procuratore facente funzioni. Ovviamente la titolarità del ruolo potrà dare un impulso maggiore per garantire una più efficace attività inquirenti in un’area che, pur non essendo interessata da particolari attività criminali come invece in altre zone della Campania e della Basilicata, presenta pur sempre delle criticità che siano affrontate da una Procura retta dal suo titolare”.
Un caloroso benvenuto al neo Procuratore Cacciapuoti è stato espresso anche dalla sottosezione dell’Amm del Tribunale di Lagonegro rappresentata dal giudice Antonio D’Anello: “Daremo vita sicuramente ad una perfetta sinergia tra tutti i soggetti coinvolti”, ha concluso.

