Come annunciato da InfoCilento (leggi qui) hanno preso ufficialmente il via i lavori di messa in sicurezza presso la testata del pontile “ex Club Med”, situato nella suggestiva località Saline a Palinuro. L’intervento, finalizzato alla tutela della costa e alla pubblica incolumità, ha riacceso però il dibattito politico locale. Il gruppo consiliare di minoranza “Dalla Tua Parte” ha accolto con favore l’apertura del cantiere, non risparmiando tuttavia critiche puntuali all’attuale gestione amministrativa in merito alla cronologia dell’opera.
La genesi del finanziamento e le contestazioni della minoranza
Secondo quanto dichiarato dagli esponenti dell’opposizione, la paternità dell’opera sarebbe da attribuire alla precedente compagine amministrativa. Il progetto avrebbe infatti mosso i primi passi nel febbraio 2021, grazie a un finanziamento ottenuto tramite un Decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
“Questo intervento nasce grazie al lavoro della precedente amministrazione, che ha ottenuto il finanziamento già nel febbraio 2021, approvando nello stesso anno il progetto di fattibilità tecnico-economica”, spiegano dal gruppo consiliare. La critica principale riguarda la tempistica burocratica: “Prendiamo atto che, con circa 4 anni di ritardo, si è giunti finalmente all’avvio dei lavori, con approvazione del progetto esecutivo solo nel dicembre 2025″.
I dettagli tecnici e i costi dell’intervento
L’operazione di riqualificazione strutturale prevede un investimento complessivo di 81.842,45 euro. Nello specifico, i lavori sono stati affidati alla società C.G.F. srl di Vallo della Lucania per un importo di 61.326,48 euro, con la direzione tecnica affidata all’ingegner Antonio Positano.
Il cronoprogramma dei lavori prevede una serie di azioni mirate al consolidamento della struttura:
- La rimozione delle parti danneggiate della banchina esistente;
- Il consolidamento strutturale attraverso getti in calcestruzzo;
- La creazione di una berma sommersa composta da scogli naturali per proteggere la testata;
- Il riposizionamento degli elementi di coronamento e il ripristino della pavimentazione in pietra locale.
La posizione politica e la vigilanza sul territorio
Nonostante la condivisione sull’utilità strategica dell’opera per la sicurezza e la salvaguardia costiera, il gruppo “Dalla Tua Parte” sottolinea la necessità di una corretta narrazione istituzionale.
“Riteniamo corretto ristabilire la verità: le opere pubbliche non nascono oggi, ma sono il risultato di programmazione, progettazione e finanziamenti ottenuti negli anni precedenti”, ribadiscono i consiglieri. L’impegno della minoranza resta ora focalizzato sul monitoraggio del cantiere: “Continueremo a vigilare affinché i lavori procedano nei tempi previsti e affinché il nostro territorio riceva l’attenzione che merita, senza ritardi ingiustificati”.

