Una nuova ondata di tentativi di phishing e truffe telefoniche sta interessando diversi comuni della provincia di Salerno. Nel mirino dei malintenzionati sono finiti i contribuenti di Battipaglia, Castellabate ed altri centri limitrofi, raggiunti da comunicazioni ingannevoli riguardanti presunte irregolarità nei pagamenti della TARI, la tassa sui rifiuti.
Il meccanismo del raggiro è semplice: la vittima riceve un SMS o un messaggio che segnala anomalie nel versamento dell’imposta, indicando un numero di telefono da contattare con urgenza per regolarizzare la posizione. Si tratta, tuttavia, di un’esca studiata per sottrarre dati sensibili o forzare pagamenti non dovuti.
L’allarme ufficiale del Comune di Battipaglia
L’amministrazione comunale di Battipaglia è intervenuta prontamente per smentire la veridicità di tali comunicazioni, chiarendo che nessun ufficio pubblico utilizza modalità così informali e sospette per la riscossione dei tributi o per le notifiche di accertamento.
A confermare la gravità della situazione è il sindaco Cecilia Francese, che ha diffuso un avviso perentorio alla cittadinanza: “Il Comune non richiede pagamenti né comunica irregolarità tramite SMS o contatti telefonici non ufficiali”. Le parole del primo cittadino mirano a blindare la sicurezza della comunità, ricordando che i canali istituzionali restano gli unici referenti validi per qualsiasi verifica fiscale.
Le precauzioni per evitare il raggiro
L’invito delle autorità è quello di mantenere la massima soglia di attenzione e di adottare comportamenti prudenti di fronte a richieste di contatto inaspettate. L’invito è a non rispondere al messaggio, non richiamare assolutamente il numero indicato nel testo e, soprattutto, non fornire mai dati personali o bancari a interlocutori sconosciuti.
Per dissipare ogni dubbio sulle proprie pendenze tributarie, è necessario rivolgersi esclusivamente agli uffici comunali competenti o consultare i canali ufficiali dell’Ente.
Un fenomeno in espansione: il caso Castellabate
L’emergenza non riguarda solo il territorio battipagliese. Anche a Castellabate l’amministrazione comunale ha registrato tentativi di truffa analoghi, mettendo in guardia la popolazione locale.

