Consac Gestioni Idriche spa è il soggetto attuatore di II livello di un importante intervento finanziato nell’ambito del PNRR, denominato “Risanamento e ammodernamento delle reti di distribuzione del Cilento e Vallo di Diano”. Il progetto punta alla digitalizzazione delle reti e all’implementazione di un sistema centralizzato di monitoraggio, controllo e Asset Management.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche nazionali ed europee volte alla tutela della risorsa idrica, al miglioramento dell’efficienza del Servizio Idrico Integrato e al rafforzamento della resilienza delle infrastrutture rispetto ai cambiamenti climatici. Il programma prevede, tra l’altro, un articolato piano di sostituzione delle reti per circa 35 km di infrastruttura.
Focus su Ascea: interventi in via Miramare e Vecchia Fontana
“Proprio in questo ambito – spiegano il presidente di Consac, Gennaro Maione, e il sindaco Stefano Sansone – sono stati predisposti e attivati numerosi interventi nel territorio del comune di Ascea, in particolare nelle zone di via Miramare e Vecchia Fontana. Iniziative grazie alle quali i cittadini beneficeranno di un servizio di fornitura idrica caratterizzato da livelli di eccellenza sempre maggiore nella continuità e nella qualità della risorsa erogata”.
Digitalizzazione e analisi tecnica contro le perdite
L’individuazione dei tratti di infrastruttura da sostituire è stata il risultato di un percorso metodologico rigoroso. Questo parte da un’attenta analisi del comportamento della rete, dal controllo delle pressioni e dalla ricerca perdite, integrando la fase di digitalizzazione con il rifacimento dei tratti a più alto grado di obsolescenza.
Sostenibilità ambientale e parametri Arera
Gli obiettivi generali del programma vanno dalla riduzione del livello delle perdite alla maggiore funzionalità delle reti, per una conseguente gestione ottimale della risorsa idrica a tutela dell’ambiente e della popolazione. Il tutto, sommato a un significativo contenimento dei costi complessivi, permetterà sia un miglioramento degli indicatori generali dell’Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), sia il raggiungimento degli obiettivi della legislazione europea sull’acqua.

