È a rischio default il reparto di Cardiologia e UTIC dell’Ospedale “Immacolata” di Sapri. Un reparto vitale per il nosocomio del Golfo di Policastro che quotidianamente affronta diverse problematiche legate alla carenza del personale medico.
Un reparto importante per il nosocomio del Golfo di Policastro
Il reparto ha all’attivo quattro posti letti nell’Unità di Terapia intensiva Cardiologia (UTIC) e cinque in Cardiologia, ai quali vanno a sommarsi i vari ambulatori quotidiani e i continui trasferimenti verso altri ospedali per importanti prestazioni mediche. Un insieme di attività ospedaliere che i cardiologi presenti in reparto, diretti dal Primario Alfredo Mazza, devono espletare quotidianamente, con professionalità e dedizione.
Le criticità
Il nosocomio dell'”Immacolata” serve un bacino di utenza molto vasto che comprende gli abitanti dei comuni appartenenti al Golfo di Policastro e quelli dei centri collinari. Numeri che con l’arrivo della stagione primaverile ed estiva aumentano a livello esponenziale, essendo l’Immacolata” l’unico presidio ospedaliero presente in tutta l’area, meta di migliaia di turisti. Una serie di circostanze che ancora una volta sollevano le criticità legate alla carenza del personale medico.
Motivi quest’ultimi che richiedono massima attenzione da parte dei vertici dell’Asl Salerno, affinché l’unità operativa complessa di Cardiologia e UTIC possa essere completamente operativa ed efficiente. Un’attenzione che richiede, in concreto, l’arrivo a stretto giro di medici, in vista dell’avviso pubblico in programma il prossimo 21 Aprile presso l’azienda sanitaria locale di Salerno. Tutto questo anche attraverso una serie di incentivi, anche in collaborazione con gli enti locali, che possano rendere il nosocomio dell'”Immacolata” degno della giusta attenzione.

