La mattinata si è aperta con pesanti disagi per il trasporto ferroviario nel nodo di Napoli, con ripercussioni su tutta la linea. Un’importante anomalia agli impianti di circolazione sta determinando una drastica riduzione della regolarità del servizio, costringendo i convogli a subire deviazioni e rallentamenti significativi. La situazione appare complessa e sta impattando sull’intero sistema di mobilità regionale e nazionale che transita per il capoluogo campano.
Anomalia al sistema GSMR: accertamenti in corso
Secondo le prime ricostruzioni, il disservizio sarebbe riconducibile a un guasto al sistema di comunicazione GSMR, l’infrastruttura tecnologica fondamentale per lo scambio di informazioni tra terra e bordo treno. Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha confermato che sono attualmente in corso le verifiche tecniche da parte dei fornitori specializzati per risalire alle cause esatte del malfunzionamento. L’obiettivo primario è isolare il problema per procedere quanto prima alla riparazione.
Interventi tecnici e assistenza ai passeggeri
Le squadre di esperti e i tecnici di RFI sono impegnati sul campo per il ripristino della piena funzionalità dei sistemi. Per mitigare l’impatto sui viaggiatori, l’azienda ha disposto un potenziamento delle attività di assistenza e informazione, sia all’interno delle stazioni che a bordo dei treni coinvolti nei ritardi.
La situazione sul fronte della puntualità appare critica, con picchi che superano le tre ore per i collegamenti a lunga percorrenza. In particolare, il treno Italo diretto a Reggio Calabria viaggia con un ritardo di 215 minuti. Non va meglio per il trasporto locale: i treni regionali stanno registrando accumuli che arrivano a toccare i 60 minuti. Per fronteggiare l’emergenza, le società ferroviarie hanno comunicato di aver potenziato l’assistenza e le informazioni sia a bordo dei treni coinvolti che all’interno delle stazioni, cercando di mitigare i disagi per le migliaia di pendolari e viaggiatori rimasti bloccati.

