Camera Penale di Vallo: nuova protesta sulla giurisdizione di sorveglianza

Scritto il 14/04/2026
da Chiara Esposito

La Camera Penale di Vallo della Lucania, guidata dal presidente Avv. Agostino Bellucci, torna a puntare i riflettori sulle criticità della giurisdizione di sorveglianza. Già lo scorso gennaio l’organismo forense aveva attuato una forma di protesta con l’astensione dalle attività giudiziarie penali per otto giorni.

La protesta

Questa volta, invece, come sottolineato dal presidente Bellucci, si è scelto un metodo diverso: la lettura di un documento prima dell’inizio delle udienze, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e gli operatori del diritto sulle gravi carenze strutturali e sulla mancanza di personale, sia nella magistratura sia nell’amministrazione giudiziaria. Il documento denuncia le profonde difficoltà che affliggono la giurisdizione di sorveglianza, richiamando la Costituzione e la dignità del condannato come valori irrinunciabili. La protesta si inserisce inoltre nel più ampio contesto delle preoccupazioni legate alla possibile riorganizzazione del distretto giudiziario salernitano, che potrebbe comportare la chiusura del Tribunale di Vallo della Lucania, riaccendendo timori all’interno dell’avvocatura locale.

“Per noi l’efficienza della giustizia non significa allontanare il centro decisionale dal territorio, ma avvicinarlo”, dichiara Bellucci. Il presidente ribadisce infine che l’iniziativa non intende puntare il dito contro la magistratura, ma rappresenta un invito affinché “queste autorità possano a loro volta richiamare il sostegno di chi può aiutarle”.