Un acceso consiglio comunale si è svolto ieri pomeriggio presso l’aula consiliare del Comune di Rofrano. Uno dei punti all’ordine del giorno che maggiormente ha inasprito gli animi è stato quello relativo alla gestione dell’acqua. Una vicenda iniziata nel 2016 e che a distanza di 10 anni ancora tiene banco nel comune dell’entroterra cilentano.
Il commento del primo cittadino Nicola Cammarano
“La questione relativa al passaggio alla Consac non riguarda solo il comune di Rofrano ma noi battaglieremo fino alla fine per evitare questo passaggio – ha affermato il Sindaco Nicola Cammarano – Durante il consiglio comunale, come di consueto, c’è stato il solito atteggiamento pernicioso da parte delle della minoranza. Mentre in altri comuni tutti i consiglieri abbracciano pienamente la battaglia della giunta e della maggioranza, questo non succede nel nostro comune. Qui, come al solito, cercano di differenziarsi ma ancora non abbiamo capito cosa vogliono fare. Detto questo l’argomento essenziale era appunto la gestione del servizio idrico alla pari degli
altri comuni. lo ho partecipato alle varie conferenze di servizio e ho sempre manifestato il mio dissenso al passaggio alla Consac, non perché abbia qualcosa contro l’ente ma perché la nostra è una gestione che in 12 anni è sana ed efficiente”.

