Eboli, pugno duro contro i “furbetti” dei rifiuti: arrivano nuove fototrappole e multe per 50.000 euro

Scritto il 18/04/2026
da Antonio Elia

Tolleranza zero ad Eboli contro l'abbandono illecito di rifiuti. Il Sindaco Conte annuncia il potenziamento della videosorveglianza: in arrivo 20 fototrappole attive h24

Il Sindaco Mario Conte e l’Assessore all’Ambiente Antonio Corsetto hanno diffuso oggi un nuovo, emblematico video estratto dalle fototrappole attive sul territorio comunale. Le immagini parlano chiaro: cittadini che, in totale spregio delle regole e del decoro urbano, continuano a scaricare illecitamente rifiuti di ogni genere nelle aree periferiche e nelle stradine secondarie.

“Queste immagini sono un insulto alla stragrande maggioranza degli ebolitani che differenziano correttamente,” ha dichiarato il Sindaco Conte. “Non daremo tregua a chi pensa di trasformare la nostra città in una discarica a cielo aperto.”

Piano sicurezza ambientale: il potenziamento del monitoraggio

Oltre alla denuncia pubblica dei responsabili — già identificati e sanzionati dalle autorità competenti — l’Amministrazione annuncia un ulteriore potenziamento del monitoraggio. Cinque nuove fototrappole di ultima generazione verranno installate nei prossimi giorni in punti critici, individuati grazie alle segnalazioni e ai sopralluoghi della Polizia Municipale.

I numeri dell’attività sanzionatoria sono rilevanti: nei primi mesi del 2026 sono stati elevati 182 verbali da 212 € e 140 verbali da 60 €. Il valore complessivo delle sanzioni ammonta a circa 50.000 euro.

Strategia e controllo: la rotazione dei dispositivi

Per garantire l’efficacia del servizio è prevista una rotazione costante dei dispositivi, curata dal Comandante De Sanctis e dal Vice Iula, con il massimo impegno degli agenti della Polizia Municipale. L’obiettivo è coprire zone sempre diverse e rendere imprevedibile il controllo stradale.

Verso quota 20 telecamere: “Chiudiamo il cerchio”

“Abbiamo raddoppiato le fototrappole passando dalle 10 iniziali del 2025 alle 15 della fine dello stesso anno, fino a raggiungere le 20 fototrappole dal giorno 1 maggio 2026,” ha spiegato l’Assessore Corsetto. “L’obiettivo non è fare cassa con le multe, ma educare al rispetto del bene comune. Con queste ulteriori cinque telecamere chiudiamo il cerchio attorno agli zozzoni. La videosorveglianza sarà sempre attiva h24.”