L’eredità di Bergoglio un anno dopo: a Salerno la presentazione di “Riattivare papa Francesco”

Scritto il 21/04/2026
da Redazione Infocilento

A un anno dalla morte di Jorge Mario Bergoglio, Salerno ospita la presentazione di "Riattivare papa Francesco". Un'analisi critica e teologica sulla sua eredità

Il 24 aprile 2026, alle ore 19:00, la Parrocchia S. Croce e S. Felice di Salerno (Via Vincenzo Padula 1) ospiterà un evento di profonda riflessione teologica e politica: la presentazione del volume “Riattivare papa Francesco” (Effatà Editrice, 2026).

L’opera, curata da Piotr Zygulski, Andrea Bosio e Lucandrea Massaro, raccoglie saggi e interviste che analizzano la figura di Jorge Mario Bergoglio a un anno dalla sua scomparsa, esplorandone il messaggio sotto il profilo filosofico e sociale.

Un’analisi critica oltre la memoria: il messaggio di Francesco

Cosa resterà dei processi avviati da papa Francesco? Quali aspetti profetici occorre rilanciare con maggiore decisione e dove, invece, sono emerse incertezze o criticità? A dodici mesi dalla morte di Bergoglio, il libro nasce dall’urgenza di “riattivarne” il messaggio, sottraendolo alla tentazione di trasformarlo in un’icona statica per riportarlo al centro del dibattito ecclesiale e civile.

Le parole e i gesti di Francesco hanno acceso entusiasmi e resistenze, inquietudini e speranze. Una Chiesa in costante riforma non può permettersi di archiviare le domande che il pontefice ha posto e che, ancora oggi, restano aperte come sfide per il futuro.

Gli interventi e i relatori della serata

L’incontro salernitano vedrà il confronto tra accademici ed esperti che hanno contribuito a delineare i contenuti del volume. Interverranno:

  • Piotr Zygulski: Curatore dell’opera, dottore in Teologia presso l’Istituto Universitario Sophia di Loppiano e docente presso l’ISSMR di Foggia.
  • Roberto Oliva: Rappresentante dell’Istituto Teologico Calabro.
  • Giuseppe Tramontin: Docente IRC.
  • Orazio Maria Gnerre: Dottore di ricerca in Scienze Politiche e docente ISRI.

Il dibattito si preannuncia come un’occasione fondamentale per attraversare le “porte spalancate” da Francesco, analizzando la sua eredità politica e trinitaria in un mondo che continua a interrogarsi sulla direzione della riforma della Chiesa.