Casa Riformista Eboli su via Giarletta: “90 giorni dopo la firma del contratto, tra degrado, furti e promesse disattese”

Scritto il 21/04/2026
da Antonio Elia

A 3 mesi dal contratto per gli alloggi in via Giarletta a Eboli, esplode la polemica. Busillo e Naponiello denunciano: "Cantiere insicuro e promesse tradite"

A novanta giorni dalla firma del contratto per la realizzazione degli alloggi pubblici in via Giarletta, la situazione dell’area continua a destare forte preoccupazione. Secondo quanto denunciato da Casa Riformista Eboli, il cantiere si presenta oggi in condizioni di degrado, con segnalazioni di furti, accessi incontrollati e una generale mancanza di sicurezza che impatta direttamente sui residenti.

L’affondo di Busillo e Naponiello

Il segretario Carmine Busillo e il consigliere comunale Cosimo Naponiello intervengono congiuntamente sulla vicenda, sottolineando come le criticità fossero già state evidenziate in sede istituzionale.

“Non siamo di fronte a semplici ritardi o a difficoltà ordinarie di cantiere. La situazione di via Giarletta evidenzia un problema serio di gestione e controllo del territorio”, dichiarano. “Le rassicurazioni fornite nei mesi scorsi non hanno trovato alcun riscontro concreto nei fatti”.

Le criticità irrisolte dal gennaio 2024

I due esponenti ricordano inoltre che le problematiche erano già state sollevate nel gennaio 2024 in Consiglio comunale, con particolare riferimento alla necessità di:

  • Garantire il controllo del cantiere;
  • Prevenire l’abbandono dell’area;
  • Intervenire sulla viabilità (allargamento dell’imbocco su via Spirito Santo).

“Già allora avevamo segnalato con precisione le criticità dell’area e richiesto interventi puntuali”, proseguono Busillo e Naponiello. “Oggi dobbiamo constatare che né la messa in sicurezza del cantiere né l’intervento sulla viabilità risultano realizzati. La strada è rimasta nelle stesse condizioni, con disagi che si trascinano immutati”.

Mancanza di trasparenza e sicurezza

La zona, già in passato interessata da problematiche ambientali, secondo Casa Riformista richiederebbe un livello ancora maggiore di attenzione e trasparenza nella gestione dei lavori e delle procedure.

“Via Giarletta rappresenta il simbolo di un metodo amministrativo che annuncia ma non realizza”, affermano. “Serve un cambio di passo immediato, a partire dalla sicurezza dell’area e dalla chiarezza sullo stato effettivo dell’intervento”.

La richiesta: tempi certi per i cittadini

La richiesta è chiara: “È necessario definire tempi certi per il completamento dei lavori e dare finalmente una risposta definitiva sulla viabilità e sull’allargamento della strada su via Spirito Santo. I cittadini non possono più attendere”.

La conclusione è un richiamo politico preciso: “Sicurezza, trasparenza e rispetto degli impegni non sono opzionali. Quando vengono meno, si configura una responsabilità politica che non può essere ignorata”.