La giunta comunale di Agropoli, guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi, ha ufficializzato un importante atto di indirizzo rivolto al Responsabile dell’Area Lavori Pubblici. L’obiettivo è l’avvio dell’iter per la realizzazione di un centro servizi polifunzionale moderno. La struttura sorgerà nell’area attualmente occupata dalla scuola dell’infanzia “Santa Maria delle Grazie”, previa demolizione dell’edificio esistente. Al suo posto nascerà un complesso all’avanguardia, pienamente adeguato alle norme sismiche e classificato come NZEB (Nearly Zero Energy Building), ovvero ad altissima prestazione energetica.
Uffici pubblici e servizi: il cambio di rotta logistico
Una volta completato, il nuovo centro non ospiterà solo spazi dedicati alla didattica, ma diventerà un hub amministrativo strategico. Vi troveranno sede uffici pubblici di rilievo, tra i quali l’Agenzia delle Entrate e l’INPS. Questa decisione segna un cambio di programma rispetto ai piani originari, che prevedevano la loro collocazione nella palazzina di Via Taverne. La scelta è motivata sia dal risparmio sui costi di locazione, sia da una precisa volontà logistica: restituire centralità commerciale all’asse compreso tra Piazza Vittorio Veneto e Piazza della Repubblica.
Il piano triennale e la visione strategica della Giunta
L’intervento è stato formalmente inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche 2026-2028, approvato durante l’ultima seduta del Consiglio comunale. L’opera si configura come un pilastro della programmazione urbana dei prossimi anni, puntando sulla rigenerazione del patrimonio esistente per generare nuovi flussi di utenza nel cuore della città.
Le parole del sindaco Mutalipassi: «Una svolta per il commercio»
«La crisi cronica del commercio nel centro cittadino impone delle scelte per cercare di giungere ad una svolta positiva», ha dichiarato il sindaco Roberto Mutalipassi. «Vogliamo mettere in campo un piano di valorizzazione della zona centrale del paese, anche attraverso investimenti sul patrimonio e la rigenerazione di spazi pubblici. Con azioni propositive si andranno a creare attrattive funzionali che potranno rappresentare un sostegno per le attività commerciali e un polo di servizi per la vita quotidiana. Dobbiamo creare i presupposti per ridare fiducia a commercianti e fruitori affinché possano puntare nuovamente sul cuore del paese».

