L’amministrazione comunale di Monteforte Cilento, guidata dal sindaco Bernardo Mottola, ha impresso un’accelerazione decisiva al piano di tutela del patrimonio storico-religioso locale. Con delibera è stato approvato ufficialmente il progetto esecutivo relativo ai lavori di restauro e consolidamento delle cappelle rurali di San Donato e della Madonna dell’Aiuto.
L’intervento si inserisce in una strategia di valorizzazione più ampia, già delineata nel programma triennale delle opere pubbliche approvato lo scorso febbraio. La decisione di procedere con urgenza mira a garantire la conservazione di questi edifici di culto, simboli dell’identità territoriale e della memoria storica della comunità cilentana.
I dettagli tecnici dell’intervento e il quadro economico
Il progetto, curato dal Raggruppamento Temporaneo di Professionisti (RTP) guidato dall’architetto Irene Mondelli, prevede un investimento complessivo di 769.432,50 euro. La pianificazione tecnica è estremamente dettagliata e comprende rilievi fotogrammetrici, relazioni paesaggistiche, archeologiche e geologiche, oltre a rendering specifici per gli interventi di restauro.
Nello specifico, il quadro economico destina 525.000,00 euro per i lavori a corpo e a misura, a cui si aggiungono oltre 15.000 euro per gli oneri della sicurezza. Altre voci di rilievo riguardano le spese tecniche (80.000 euro) e gli accantonamenti previsti per legge, assicurando una copertura totale per ogni fase del cantiere.
Governance e tempi di realizzazione
La seduta di Giunta ha visto la partecipazione unanime dei componenti. Il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) è stato individuato nell’ingegnere Angelo Vertullo, che ha già espresso parere favorevole sulla regolarità tecnica dell’operazione.
Con questo passaggio formale, l’ufficio tecnico ha ora il mandato per attivare tutte le procedure necessarie alla realizzazione delle opere, garantendo la messa in sicurezza di strutture che rappresentano un tassello fondamentale del paesaggio rurale di Monteforte Cilento.

