In merito ai recenti dati diffusi sulla diffusione del gioco d’azzardo nel territorio salernitano e campano, dall’associazione Libera, riceviamo e pubblichiamo la precisazione dell’Associazione Nazionale Sapar. Attraverso le parole del Presidente della Delegazione Campania, l’associazione di categoria intende fare chiarezza su alcuni numeri che, se non correttamente interpretati, rischiano di generare un “ingiustificato allarme sociale”.
La distinzione fondamentale tra raccolta e spesa reale
Il punto centrale della replica riguarda la differenza metodologica tra “raccolta” e “spesa”. Secondo Sapar, i 165 miliardi di euro citati a livello nazionale e i circa 4 miliardi riferiti alla provincia di Salerno per il 2025 rappresentano la raccolta complessiva, ovvero il totale delle somme puntate, e non i soldi effettivamente persi dai cittadini.
L’associazione spiega che in questi numeri è conteggiato il cosiddetto “rigiocato”. Per fare un esempio pratico: se un utente acquista un biglietto da 5 euro, vince 5 euro e li utilizza per un nuovo acquisto, la raccolta segnerà 10 euro, nonostante l’esborso reale dalle tasche del giocatore sia rimasto di soli 5 euro.
I numeri del gioco in Campania
Stando ai dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli citati da Sapar, la fotografia del settore appare sensibilmente diversa da quella inizialmente prospettata. La spesa reale per il gioco fisico in Campania si attesta infatti poco sotto gli 1,1 miliardi di euro.
Questo dato, riparametrato sulla popolazione regionale, si traduce in una spesa pro capite di circa 400 euro l’anno (circa 33 euro al mese), una cifra che risulta in linea con la media nazionale. Anche sul fronte del gioco online, l’associazione sottolinea come l’incidenza della spesa pro capite rimanga contenuta rispetto ai volumi complessivi della movimentazione finanziaria.
Sostegno alla legalità e alle forze dell’ordine
Oltre alla rettifica tecnica dei dati, la delegazione campana della Sapar ha voluto ribadire con fermezza la propria posizione sul piano della legalità. L’associazione ha preso le distanze da ogni forma di infiltrazione della criminalità nel comparto, confermando il pieno sostegno alle forze dell’ordine nell’azione di contrasto al gioco illegale.
L’obiettivo della nota è dunque quello di ricondurre il dibattito su binari di precisione statistica, distinguendo il volume d’affari tecnico del sistema gioco dal reale impatto economico sui bilanci delle famiglie campane.

