Eboli, operazione “Spartifuoco”: smantellato accampamento abusivo sulla Litoranea

Scritto il 22/04/2026
da Redazione Infocilento

Intervento della Guardia Agroforestale e della Polizia Municipale a Eboli: rimosso insediamento abusivo tra la vegetazione della Litoranea. Verbali e bonifica in corso

Un nuovo intervento a tutela del territorio ha interessato questa mattina la Litoranea della Medaglia d’Oro, in località Spartifuoco 3, nel Comune di Eboli. L’operazione, scaturita dall’input dell’Ente Riserve Naturali Foce Sele Tanagro – Monti Eremita Marzano, ha permesso di individuare e smantellare un accampamento abusivo occultato tra la fitta vegetazione costiera.

L’attività è stata condotta sul campo dai volontari della Guardia Agroforestale Italiana ODV ETS, sotto il coordinamento del Dirigente Regionale Vicario Andrea Palmese e del Capo Squadra Fiorello Caracciolo. L’intervento si inserisce in un più ampio programma di monitoraggio e difesa delle aree protette e della fascia litoranea contro il degrado e l’occupazione illegale del suolo.

Il bilancio dell’operazione e il sequestro dei materiali

L’intervento degli operatori ha fatto emergere una situazione di forte criticità ambientale. All’interno dell’insediamento sono stati rinvenuti rifiuti di ogni tipologia, tra cui mobili di fortuna, utensili e scarti solidi urbani, che testimoniavano una presenza stabile e non autorizzata nell’area.

Al termine delle attività, il bilancio operativo ha registrato la contestazione di 3 verbali per violazioni amministrative. La documentazione fotografica e i rilievi della posizione sono stati acquisiti agli atti per le procedure successive.

Collaborazione istituzionale e prossimi interventi di bonifica

Il successo dell’operazione è stato garantito dal supporto della Polizia Municipale di Eboli, presente sul posto con tre agenti che hanno collaborato attivamente nelle fasi di rimozione dei materiali e nella messa in sicurezza del sito.

L’iter non si conclude con lo sgombero: è stata infatti predisposta una segnalazione formale agli enti competenti affinché si proceda nel più breve tempo possibile alla bonifica completa dell’area interessata. Le autorità hanno ribadito con fermezza che la tutela del territorio e il rispetto della natura restano obiettivi prioritari, sottolineando come la salvaguardia dell’ambiente sia una responsabilità collettiva che richiede un monitoraggio costante e interventi tempestivi.