Questa mattina, presso l’aula consiliare del comune di Agropoli, è stato presentato ufficialmente il servizio EDIH PRIDE, un’iniziativa strategica che si sviluppa all’interno del progetto europeo P.R.I.D.E. (Polo Regionale per l’Innovazione Digitale Evoluta). L’incontro ha segnato un punto di svolta per la gestione amministrativa e turistica locale, delineando un percorso che mira a trasformare la città in un polo di eccellenza digitale.
L’EDIH PRIDE, guidato dal Campania Dih – Rete Confindustria, opera come un hub europeo per l’innovazione, finanziato dal programma Europa Digitale. La sua missione è fornire supporto concreto a imprese e Pubbliche Amministrazioni attraverso strumenti di assessment, formazione d’avanguardia, test tecnologici e agevolazioni per l’accesso alla finanza dedicata all’innovazione.
Il Technology Audit: Agropoli modello di eccellenza e sostenibilità
Al centro della conferenza è stato illustrato il Technology Audit, un’analisi approfondita che posiziona ufficialmente il comune di Agropoli come un modello di smart destination. Grazie all’integrazione di dati e tecnologie digitali, l’ente si dimostra capace di valorizzare il proprio patrimonio naturale e turistico in modo sostenibile ed efficiente.
I lavori sono stati aperti dai saluti del Sindaco Roberto Antonio Mutalipassi, seguiti dagli interventi tecnici di Edoardo Imperiale (Coordinatore EDIH PRIDE), Crescenzo Coppola (Responsabile PA Locale Italia) e Mario Conti (Key Account Manager). Le conclusioni sono state affidate a Vincenzo Maraio, Assessore regionale alla Transizione Digitale e al Turismo.
Le dichiarazioni
Secondo Edoardo Imperiale, la vocazione del progetto è chiara: “Il progetto rientra in un programma europeo, che si chiama European Digital Nation Hub proprio polo europeo digitale, sull’innovazione. Una parte di questo progetto era destinato ai comuni, proprio per andare a individuare dei percorsi di innovazione proprio nella gestione dei flussi turistici e per ottimizzare la mobilità”.
Analisi dei dati e gestione dei flussi: il confronto tra 2024 e 2025
L’efficacia della strategia digitale emerge dall’analisi dei flussi turistici condotta in sinergia con partner tecnici. Mario Conti ha spiegato come lo studio dei dati sia fondamentale per la pianificazione: “Abbiamo analizzato quelli che sono i flussi turistici nel periodo di agosto del 2024 e agosto 2025, andando a fare un confronto, di delle presenze e della mobilità del territorio, evidenziando diciamo dei flussi molto importanti turistici da dover gestire da parte dell’ente comunale”.
Conoscere con precisione la provenienza dei visitatori permette al Comune di attivare campagne promozionali mirate e dedicate, ottimizzando le risorse e migliorando l’accoglienza. Un approccio che, come sottolineato da Crescenzo Coppola, è vitale per il Paese: “È importante lavorare a braccetto, sfruttare occasioni come queste attraverso un progetto europeo che ci ha dato la possibilità, di mettere a disposizione le nostre competenze, i nostri asset e siamo contenti di essere qui e di parlarne con l’amministrazione e con i cittadini, perché sono questi i progetti di cui abbiamo bisogno per dare una nuova spinta alla pubblica amministrazione italiana”.
Sinergia tra pubblico e privato: il salto di qualità culturale
La sfida per il futuro risiede nella capacità di fare rete. L’Assessore Vincenzo Maraio ha richiamato la necessità di un cambio di passo, citando modelli internazionali di successo: “Un salto di qualità culturale che dobbiamo fare. Il modello è Salento o altre realtà, l’Andalusia in Europa, che sono modalità di sviluppo del turismo che mettono insieme i player, che mettono insieme gli stakeholder, quindi pubblico e privato, e che soprattutto ragionino oltre le dimensioni dei singoli comuni”.
In quest’ottica, la creazione delle DMO (Destination Management Organization), prossime all’operatività dopo la validazione regionale, sarà determinante per coordinare gli attori del territorio. Il Sindaco Roberto Mutalipassi ha espresso piena soddisfazione per i risultati raggiunti, confermando che “ci sono tutte le condizioni perché da questi dati, Agropoli possa continuare a crescere su tutti i settori e anche nel settore della digitalizzazione della fornitura di servizi per il governo dei flussi turistici”.

