A pochi giorni dalla chiusura delle Fonderie Pisano a Salerno, nell’area di Fratte si è registrato un netto miglioramento della qualità dell’aria. È quanto emerge dall’elaborazione dei dati ufficiali Arpac relativi al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 marzo scorso, che mette a confronto le concentrazioni medie degli inquinanti prima e dopo il 25 marzo, data coincidente con lo stop dell’opificio.
L’analisi del Comitato “Salute e Vita”: crollano gli inquinanti
L’analisi è stata formulata dai tecnici del comitato “Salute e Vita”. Il confronto statistico tra gli 84 giorni precedenti il 25 marzo e i sei giorni successivi evidenzia riduzioni importanti in quasi tutti i principali parametri monitorati dalla centralina Arpac di Fratte.
Il benzene, un cancerogeno certo la cui esposizione prolungata è legata a malattie del sangue come la leucemia, ha visto una riduzione del 33,3%. Anche composti analoghi come xilene e toluene risultano in drastica riduzione.
Ossidi di azoto e monossido di carbonio: i dati nel dettaglio
Gli ossidi di azoto (NO, NO2 e NOx), legati alle altissime temperature dei forni di fusione, segnano un calo medio del 30,3%. Il monossido di carbonio, prodotto dalla combustione del carbon coke, si è ridotto del 34,4%. In calo anche i composti dello zolfo e le polveri sottili.
Sebbene riferiti a un arco temporale limitato, questi numeri mostrano un trend immediato e significativo, basato esclusivamente su rilevazioni ufficiali che contrappongono due periodi produttivi distinti.
Lorenzo Forte: “L’aria cambia subito, ora servono bonifiche”
“Questi valori confermano quello che i cittadini denunciano da anni: fermate le emissioni industriali, l’aria cambia subito”, ha dichiarato Lorenzo Forte, presidente del comitato Salute e Vita e candidato al consiglio comunale di Salerno con il Movimento 5 Stelle a sostegno del candidato sindaco Franco Massimo Lanocita.
Forte sottolinea la necessità di passare alla fase successiva: “Servono controlli continui, bonifiche e la nascita, al posto delle fonderie, di un Parco urbano dedicato alle vittime come risarcimento e pacificazione del territorio”.
Nadia Bassano: “La salute pubblica deve diventare una priorità”
Sulla stessa linea Nadia Bassano, segretaria del Comitato e candidata al consiglio comunale con il M5S: “Per anni tante famiglie hanno vissuto dolore e preoccupazione nel silenzio generale. Oggi questi dati dimostrano che la salute pubblica deve diventare una priorità assoluta. Porteremo questa battaglia dentro le istituzioni”.

