La corsa per la guida dell’Azienda ospedaliera universitaria Ruggi di Salerno entra nel vivo. È stato ufficialmente pubblicato l’elenco dei professionisti che puntano alla carica di direttore generale, una lista che conta 44 candidati ammessi alla fase successiva della selezione. Il calendario degli incontri è già fissato: i colloqui individuali si svolgeranno nelle giornate del 4 e 5 maggio presso gli uffici del Centro direzionale di Napoli.
La procedura di nomina e il ruolo della Regione
Al termine della sessione di colloqui, verrà definita una rosa di nomi che sarà sottoposta al vaglio del governatore della Campania, Roberto Fico. L’obiettivo della presidenza regionale è quello di procedere alla designazione definitiva nel minor tempo possibile, garantendo così una guida stabile e nel pieno delle funzioni alla struttura ospedaliera salernitana.
I profili di rilievo tra i candidati ammessi
Tra i nomi che spiccano nell’elenco dei pretendenti figurano profili con una profonda conoscenza della macchina amministrativa del nosocomio. È il caso di Sergio Russo, attuale direttore amministrativo aziendale, che ha già ricoperto temporaneamente le funzioni di direttore generale in seguito alla vacanza del ruolo lasciata da Verdoliva.
In lizza compare anche Giuseppe Gambale, noto cardiologo con una lunga esperienza politica alle spalle, avendo ricoperto la carica di deputato per quattro legislature oltre a ruoli nell’amministrazione di Napoli. Un altro nome considerato di peso è quello di Nicola Cantone, manager originario di Caserta che ha già guidato l’azienda salernitana sia in veste di commissario straordinario che di direttore generale.
Il ritorno di Joseph Polimeni
L’attenzione degli osservatori si è concentrata in modo particolare su Joseph Polimeni. La sua candidatura non passa inosservata a causa del suo precedente incarico di alto profilo in regione: nel 2016, infatti, fu nominato dal Consiglio dei ministri come Commissario straordinario del Governo per la sanità in Campania, con il compito di gestire la complessa fase del piano di rientro dal disavanzo sanitario.

