Si apre una nuova, delicata fase di tensione politica al comune di Eboli. La notizia, che sta scuotendo gli equilibri di Palazzo di Città, è il fallimento della terza riunione consecutiva di giunta. Il sindaco Mario Conte non riesce, al momento, a trovare la sintesi necessaria all’interno della propria squadra amministrativa, un segnale inequivocabile di una crisi che appare, giorno dopo giorno, sempre più profonda.
Il nodo del Prius e lo scontro su Marisei
Al centro del dibattito politico, che sta bloccando l’operatività dell’esecutivo, c’è la delega al Prius (Programma Integrato Urbano Sostenibile). Attualmente in capo all’assessore Salvatore Marisei, questa delega è diventata il principale terreno di scontro tra le diverse anime della maggioranza.
Da parte di diversi consiglieri, infatti, emerge una richiesta sempre più pressante: la rimozione della delega all’assessore. Un “braccio di ferro” che sta paralizzando le dinamiche di giunta e che rischia di trasformarsi in una frattura insanabile.
Non solo deleghe: un quadro complesso
La questione Prius è solo la punta dell’iceberg di un malessere più ampio. L’amministrazione Conte si trova a dover gestire diverse altre criticità che complicano ulteriormente il quadro politico: Il vuoto in giunta: Il sindaco non è ancora riuscito a trovare un sostituto per l’ex assessore all’ambiente, Marianna Ingenito, dimessasi nelle scorse settimane.
La gestione della Polizia Municipale: Si è riaperto il caso relativo al comandante del corpo. Dopo che il vincitore del concorso ha rinunciato all’incarico a Giffoni, alcuni consiglieri di maggioranza hanno chiesto al primo cittadino di interrompere il rapporto fiduciario attuale e puntare su una soluzione interna, ridisegnando la guida dei vigili urbani.
Il “caso” della canzone: A rendere il clima ancora più surreale, si aggiungono i rumors su una canzone ironica — realizzata dal fratello di un assessore — che è risultata decisamente “indigesta” a gran parte della maggioranza.
L’ultimatum: le prossime ore sono decisive
Le ore che attendono l’amministrazione ebolitana sono concitate e potrebbero rivelarsi decisive. Il clima di incertezza è alimentato dalla consapevolezza che manca ormai circa un anno alle prossime elezioni amministrative: un appuntamento che rende ogni scelta politica estremamente delicata.
Secondo le indiscrezioni raccolte, una parte consistente della maggioranza avrebbe già lanciato un ultimatum al sindaco Conte: senza una soluzione immediata che preveda un ridimensionamento del ruolo di Marisei e risposte concrete sugli altri nodi aperti, la minaccia è quella di disertare le prossime sedute del consiglio comunale. Una prospettiva che, se confermata, porterebbe l’attività amministrativa alla paralisi totale. Il primo cittadino è dunque chiamato a un intervento rapido e autorevole.

