Polisportiva Santa Maria, addio all’Eccellenza: il ritorno in Promozione dopo dieci anni di successi

Scritto il 26/04/2026
da Ernesto Rocco

La Polisportiva Santa Maria retrocede ufficialmente in Promozione dopo il pareggio con l'Angri. Si chiude un ciclo decennale partito dall'era Tavassi fino alla Serie D

Dopo un decennio trascorso ai vertici del calcio dilettantistico regionale e nazionale, la Polisportiva Santa Maria fa ritorno nel campionato di Promozione. L’ufficialità è arrivata in seguito al pareggio contro l’Angri, un risultato che ha condannato la formazione di Santa Maria di Castellabate al penultimo posto in classifica, sancendo la retrocessione diretta senza passare per le forche caudine dei play-out.

La fine di un’epoca durata dieci anni

Bisogna tornare alla stagione 2015/2016 per ritrovare i giallorossi nell’ultimo livello del calcio regionale. All’epoca, la squadra concluse il torneo in seconda posizione alle spalle del Picciola, ottenendo il salto in Eccellenza attraverso la vittoria dei play-off. Da quel momento, con l’avvento della famiglia Tavassi al vertice della società, era iniziata quella che molti hanno definito una vera e propria epopea sportiva. Il club si era distinto per un’organizzazione meticolosa, investendo massicciamente nel settore giovanile e strutturando uno staff tecnico e dirigenziale di alto profilo, capace di elevare gli standard della prima squadra ben oltre i confini provinciali.

La scalata storica e il quinquennio in Serie D

Il percorso di crescita è stato rapido: dopo sole due stagioni in Eccellenza, la Polisportiva ha centrato la storica promozione in Serie D. Un traguardo raggiunto anche grazie al posizionamento in vetta al momento della sospensione dei campionati causata dalla pandemia di COVID-19. Per cinque anni consecutivi, il Santa Maria ha militato stabilmente nella quarta serie nazionale, sfiorando in diverse occasioni l’accesso agli spareggi per il professionismo. La crisi sportiva è iniziata nella stagione 2023/2024, quando lo spostamento nel girone pugliese si è rivelato fatale, portando all’ultimo posto e al conseguente ritorno in Eccellenza.

Dalla Coppa Italia al declino dell’ultima stagione

Il ritorno nel massimo campionato regionale sembrava inizialmente aver conservato lo smalto dei tempi migliori. Nonostante un nono posto in classifica, la scorsa stagione è stata nobilitata dalla storica conquista della Coppa Italia, ottenuta battendo in finale il Nola. Quello che appariva come un nuovo punto di partenza si è però rivelato l’ultimo acuto di un ciclo vincente.

L’attuale stagione, che nelle intenzioni della vigilia doveva essere un campionato di transizione e tranquillità, è scivolata rapidamente verso il basso. Nonostante l’alternanza in panchina tra i tecnici Cristian Ferrara e Carmelo Condemi, e malgrado gli interventi sul mercato effettuati nel mese di dicembre per puntellare una rosa composta da molti giovani, la svolta non è arrivata. La Polisportiva Santa Maria chiude così un capitolo fondamentale della sua storia, ritrovandosi dieci anni dopo nel baratro della Promozione.

Grande la delusione dei tifosi. C’è chi se l’è presa con la squadra, chi con lo staff tecnico, chi addirittura con qualche presenza infausta sugli spalti. Ciò che conta, però, è il risultato finale. Non è mancato chi ha festeggiato, come qualche tifoso della vicina Agropoli che non ha dimenticato gli sfottò di un anno fa, quando a Santa Maria furono affissi manifesti funebri per la retrocessione dei delfini.