Il Comune di Sala Consilina, La Cantina delle Arti e il Liceo Classico “Marco Tullio Cicerone” rinnovano il loro sodalizio culturale. Per il secondo anno consecutivo, la città si trasforma nel centro nevralgico della creatività giovanile ospitando il Festival Nazionale di Teatro/Scuola “Mythikòn Teatro Classico”.
L’evento, nato dalla sinergia tra il Sindaco Domenico Cartolano, la Dirigente scolastica Antonella Vairo e il Maestro Enzo D’Arco (Direttore Artistico), si terrà il 21, 22 e 23 maggio 2026 presso il Teatro Comunale “Mario Scarpetta”.
Le scuole in gara e il programma degli spettacoli
Il Festival vedrà protagonisti studenti provenienti da diverse città d’Italia, pronti a dare vita a reinterpretazioni audaci e profonde dei classici greci, spaziando dalla tragedia alla commedia contemporanea. Di seguito le compagnie e le opere in concorso:
- Liceo “Parmenide” (Vallo della Lucania, SA): “Edipo, il cammino della tragedia”
- Gruppo teatrale “Oltres Teatro” (Frattamaggiore, NA): “Antigone”
- Gruppo teatrale “Indaco” (Roma): “Odìssea – Studio per un’Odissèa femmina”
- Liceo “Telesi@” (Telese, BN): “Le Donne al Parlamento 2.0”
- Liceo “T.L. Caro” (Sarno, SA): “Medea, un tradimento di coscienze”
- Liceo “G. Salvemini” (Bari): “Le Baccanti”
La giuria degli studenti e l’evento di chiusura
Il compito di decretare lo spettacolo vincitore spetterà a una giuria d’eccezione, composta interamente dagli studenti del Liceo Classico “Cicerone”.
A suggellare la manifestazione sarà la performance fuori concorso dei “padroni di casa”: gli studenti del liceo locale porteranno in scena la “Lisistrata” di Aristofane. L’opera vanta la riduzione drammaturgica e la regia del Maestro Enzo D’Arco che, insieme alla tutor Paola D’Angelo, ha guidato il laboratorio teatrale “Il nostro Teatro Classico”.
Formazione e crescita: oltre il palcoscenico
Mythikòn non è solo una rassegna artistica, ma un’importante occasione di crescita professionale e personale. L’organizzazione dell’evento ha coinvolto attivamente gli studenti del Liceo Cicerone attraverso i percorsi di FSL (Formazione, Scuola, Lavoro) tenuti da La Cantina delle Arti. I ragazzi si sono misurati con la gestione del progetto, il marketing territoriale e il coordinamento logistico, dimostrando come il teatro possa essere un potente strumento di competenze trasversali.

