Sport: alla scoperta del Sapri SSC, i giovani al centro del progetto

Scritto il 29/04/2026
da Antonio Pagano

Il DT Bruno Nettuno racconta a "In Campo" il progetto della Sapri Soccer School: dai giovani del posto alla partnership con l'Empoli. La sfida della Seconda Categoria

Continua il viaggio di InfoCilento alla scoperta delle piccole realtà sportive del territorio. Durante l’ultima puntata del programma sportivo “InCampo”, andata in onda lunedì 27 aprile, è intervenuto Bruno Nettuno, Direttore Tecnico del Sapri Soccer School Cilento.

Nonostante la recente retrocessione nel campionato di Seconda Categoria, la società ha le idee chiare: puntare tutto sul vivaio locale grazie a collaborazioni d’eccellenza come quelle con l’Empoli Calcio e l’AIC Junior.

L’esperimento in Prima Categoria: «Sapevamo fosse difficile»

Il passaggio nella categoria superiore è stato affrontato con una filosofia precisa, come spiegato dal Direttore Tecnico ai microfoni di InfoCilento:

“Noi siamo una società di puro settore giovanile e proprio perché crediamo nel valore dei ragazzi quest’anno abbiamo fatto un ‘esperimento’ di Prima Categoria con tutti ragazzi nati nel 2006, 2007 e 2008. È stato un progetto mirato nel tempo, volto a valorizzare i ragazzi.”

Nettuno non nasconde le difficoltà incontrate, ma sottolinea la crescita tecnica del gruppo: “Eravamo consapevoli che la strada fosse in salita, ma non ne facciamo un dramma. I ragazzi hanno dato tutto e dal punto di vista del gioco ce la siamo giocata con tutti. Abbiamo pagato l’esperienza, ma il divario non è stato eccessivo. Dare spazio ai giovani è l’idea giusta da cui ripartire.”

Obiettivo: Valorizzare il territorio

La società, nata nel 2020, guarda già al prossimo anno con ottimismo, forte dei risultati ottenuti nei campionati regionali.

Facciamo tutte le categorie, comprese l’Under 15 e l’Under 17 regionali”, prosegue Nettuno. “Con l’Under 17 siamo arrivati secondi nel girone, competendo con realtà molto più grandi di noi. È il secondo anno consecutivo che raggiungiamo i play-off: segno che si sta lavorando bene. Il nostro obiettivo resta unire il territorio e dare fiducia ai ragazzi del posto”