L’ASD Antonio Esposito celebra 15 anni di successi, una scuola calcio con una lunga storia di passione , funzione sociale territoriale e lungimiranza al fianco dei giovani. 15 gli anni dalla creazione di questa idea. Una di quelle idee “forti” che, nella maggior parte dei casi, rischia di essere sempre accantonata o, se realizzata, presto abbandonata. In questo caso la storia è diversa, parla di tutt’altro. Racconta di un’idea portata avanti in modo vivo e continuativo che, tuttora, a 15 anni di distanza, è sempre al passo con i tempi e non si è mai fatta trovare fuori contesto, diventando e continuando a essere un punto di riferimento per il territorio cilentano e i suoi giovani.
Affidabilità e valori: il marchio di fabbrica dell’ASD Antonio Esposito
L’ASD Antonio Esposito non è più una scoperta, è una garanzia. Uno di quei progetti sociali che la gente cerca; cerca per vivere affidabilità e programmazione, dinamismo e aggregazione, nonché identità e sani valori di rispetto. E se non bastano gli anni di costanza, sono i risultati e gli obiettivi raggiunti il biglietto da visita. Sin dall’inizio le intenzioni erano molto chiare e di anno in anno nessuno è stato illuso.
Alla presentazione erano presenti con gioia alcuni ex giocatori della Salernitana, come Giovanni Langella, Raffaele Gragnaniello, Giampaolo Parisi e Roberto Cardinale, oltre ad alcuni segretari della LND e della FIGC, e il responsabile nazionale osservatori dell’Ascoli, Marco Stoini. Hanno così testimoniato la fondazione di un team che già l’anno successivo ha iniziato a dare belle soddisfazioni, tracciando sin da subito il giusto cammino.
Dai primi successi ai palcoscenici regionali
Un torneo giovanile disputato a San Giovanni Rotondo ha visto la neonata formazione giocare contro una Academy Juventus, arrivando proprio dietro ai bianconeri nella graduatoria finale. Soddisfazione che sarà accompagnata da quelle dell’anno successivo, il 2013, dove le categorie Esordienti e Pulcini, in un evento congiunto di scuole calcio affiliate alla Salernitana e in un torneo disputato a Taormina, hanno raggiunto ancora una volta il bellissimo terzo posto.
Altre gioie stupende sono quelle del 2014, dove la vittoria del Campionato Provinciale Calcio a 5 Giovanissimi e quella della Coppa Disciplina Regionale Calcio a 5 hanno portato il nome dell’ASD Antonio Esposito in alto in tempi brevissimi.
Una visione lungimirante tra sport e inclusione
Lavoro, una giusta visione, idee e ambizioni hanno contribuito, poi, alla partecipazione al torneo della Gazzetta Cup Salerno e a numerosi altri incontri, tra cui quello del 2019 quando la società è stata ospite della Feldi Eboli, divenuta da anni punto fermo del calcio a 5 italiano ed europeo. Importante anche l’immaginazione e la creazione del Torneo “Città di Camerota”, che per anni è stato un momento di inclusione, nonché unione delle più forti squadre della provincia.
Tante anche le personalità che hanno dato il proprio supporto al progetto: Gustavo, Cardinale (in occasione dell’affiliazione alla Salernitana), il direttore sportivo Vito Giordano e tante altre figure che, da dietro le quinte, hanno sempre dato fiducia a un’idea portata avanti con passione, divenuta realtà e che, nonostante un contesto di forte cambiamento, ha sempre seguito un proprio, efficiente, percorso sportivo.
Più di una scuola calcio: un caposaldo per il territorio
Un percorso che vede tanti ragazzi approcciarsi al mondo del calcio, dello sport, dell’unione, del divertimento e farlo nella maniera più genuina possibile. Perché l’ASD Antonio Esposito non è solo calcio, ma, grazie ai profili del compianto Antonio Esposito, il presidente Pierantonio Esposito, la presidentessa Simona Diotaiuti, il direttore sportivo Felice D’Andrea e il compianto Omar Manganelli, ha ridato la passione per il calcio ai più piccoli del territorio, confermandosi ogni anno un caposaldo del movimento calcistico cilentano.

