Capaccio Paestum: i dati ARPAC confermano le acque eccellenti. Parla l’assessore Sarno: «Ecco il piano per la Bandiera Blu»

Scritto il 05/05/2026
da Serena Vitolo

Il mare di Capaccio Paestum è eccellente secondo l'ARPAC. Il Vicesindaco Maria Sarno fa il punto sulla balneabilità e sulla strategia per la Bandiera Blu

“La salubrità del mare come punto di partenza, il prestigioso vessillo della Bandiera Blu come traguardo da riconquistare con il lavoro e la programmazione”. È questo il messaggio chiaro lanciato da Maria Sarno, Vicesindaco e Assessore all’Ambiente del Comune di Capaccio Paestum, a seguito dei recenti dati incoraggianti sullo stato delle acque cittadine.

Acque eccellenti: il verdetto dell’ARPAC

Gli ultimi monitoraggi dell’ARPAC (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania) hanno confermato la piena balneabilità del litorale dei Templi. Un risultato che non è frutto del caso, ma della costante attenzione alla manutenzione della fascia costiera e della pineta, polmoni vitali del territorio.

«I dati ci dicono che il nostro mare è in salute. Questo è il presupposto fondamentale per accogliere i turisti e garantire ai residenti un ambiente sicuro e di qualità».

— Maria Sarno, Assessore all’Ambiente

Il “nodo” Bandiera Blu: una questione di continuità

Nonostante l’ottimismo legato ai dati attuali, l’amministrazione resta consapevole dei rigidi criteri della FEE (Foundation for Environmental Education). L’assegnazione della Bandiera Blu, infatti, non tiene conto solo della fotografia istantanea dell’anno in corso, ma si basa su una media storica di dati oggettivi relativi ai quadrienni precedenti.

Proprio per questo motivo, è probabile che il riconoscimento non arrivi per la stagione 2026. Un’eventuale assenza che non va letta come una bocciatura del presente, ma come l’eredità di parametri statistici del passato che oggi l’attuale giunta sta lavorando duramente per invertire.

L’impegno per il futuro

L’Assessore Sarno ha confermato che l’obiettivo Bandiera Blu resta saldamente in cima all’agenda amministrativa. Non si tratta solo di ottenere un baluardo fine a se stesso, ma di consolidare un sistema che integri:

  • Qualità delle acque costante nel tempo;
  • Efficientamento del sistema di depurazione;
  • Potenziamento dei servizi in spiaggia e della raccolta differenziata;
  • Protezione attiva della Pineta di Paestum.

«L’impegno dell’amministrazione sarà totale e costante», conclude la Sarno. «Lavoriamo oggi sui dati e sui servizi affinché la Bandiera Blu torni a sventolare stabilmente sulle nostre spiagge, come naturale conseguenza di una gestione ambientale d’eccellenza».