Capaccio, droni e Carabinieri incastrano azienda per scarichi illeciti

Scritto il 06/05/2026
da Redazione Infocilento

Operazione congiunta tra Carabinieri Forestali e Guardie Accademia Kronos a Capaccio-Paestum: scoperto scarico di reflui inquinanti. Sequestrati impianti e denunciato il titolare

Importante operazione finalizzata a contrastare l’illecito smaltimento di rifiuti da parte di una azienda salernitana. L’intervento è stato condotto dai militari del Nucleo Carabinieri Forestali di Capaccio-Paestum, unitamente al personale dell’ARPAC e al personale tecnico del Nucleo Provinciale Guardie Giurate Ambientali Accademia Kronos APS.

L’indagine con i droni e il colpo di scena

L’attività investigativa si è avvalsa di appostamenti mirati e dell’impiego di droni in dotazione al Nucleo Guardie Ambientali Accademia Kronos. Grazie a questi strumenti tecnologici, è stato possibile cogliere l’azienda in flagranza di reato mentre smaltiva illecitamente i reflui inquinanti all’interno dei canali esterni.

La scoperta della rete di scarichi abusivi

Nonostante le notevoli dimensioni della struttura, il personale operante è riuscito a individuare i meccanismi ritenuti di frode ambientale. Dopo ore di ricerche e ispezioni di tombini effettuate in condizioni climatiche difficili, è stata scoperta una complessa rete di “troppo pieni” e saracinesche. Attraverso questo sistema, l’imprenditore avrebbe riversato i reflui nei fossi e nei canali esterni all’azienda. Sono state inoltre rilevate significative incongruenze tra le linee di lavorazione e la documentazione ufficiale presentata agli ispettori.

Denunce e sequestri dell’impianto

Preso atto del fenomeno di possibile inquinamento, aggravato dalla vicinanza a terreni coltivati, i militari hanno denunciato l’imprenditore a piede libero. Contestualmente, si è proceduto al sequestro di tombini, condotte interrate, sistemi di scarico, un impianto di depurazione e una linea di lavorazione.