Il procedimento giudiziario riguardante il presunto scambio politico-mafioso legato alle elezioni amministrative del 2019 a Capaccio Paestum ha subito una battuta d’arresto nella mattinata odierna. La prima udienza, attesa presso la cittadella giudiziaria di Salerno, è stata ufficialmente rinviata a causa di una riconfigurazione interna dell’organo giudicante.
Incompatibilità del collegio e nuova calendarizzazione
La sessione prevista inizialmente davanti ai magistrati del primo collegio della terza sezione penale non ha avuto luogo. Ai legali della difesa è stato notificato il trasferimento del fascicolo al primo collegio della prima sezione penale. Tale spostamento si è reso necessario dopo la rilevazione di una incompatibilità riguardante alcuni componenti del precedente collegio giudicante. Di conseguenza, non è stata svolta alcuna attività processuale o istruttoria durante la seduta.
Presenza in aula e prossima udienza
Nonostante il rinvio formale, nell’aula della cittadella giudiziaria si è presentato Franco Alfieri, ex sindaco della città dei Templi e tra i principali imputati coinvolti nell’inchiesta. Gli altri soggetti interessati dal procedimento non erano invece presenti al momento della comunicazione del rinvio. La ripresa delle operazioni è stata fissata per il prossimo 18 maggio, data in cui il nuovo collegio darà ufficialmente inizio al dibattimento.

