Questa mattina, presso il Circolo Canottieri Irno di Salerno, le Aziende Sanitarie Locali di Salerno, Matera e Brindisi hanno firmato il protocollo di collaborazione, cooperazione e consultazione, finalizzato al rafforzamento della Sanità Pubblica del Mezzogiorno.
A sottoscrivere l’importante accordo interregionale sono stati l’ing. Gennaro Sosto, Direttore Generale ASL Salerno, Maurizio De Nuccio, Direttore Generale ASL Brindisi, e Maurizio Friolo, Direttore Generale ASM Matera.
Gli interventi all’incontro di Salerno
Alla firma dell’accordo sono intervenuti:
- Giacomo Rosa, presidente SVIMAR (Associazione per lo Sviluppo del Mezzogiorno e delle Aree Interne)
- Antonio De Pandis, presidente Federazione delle Associazioni Civiche del Sud
- Vincenzo Loviso, segretario Cittadinanzattiva Campania
- Mario Conte, Sindaco di Eboli
- Filippo Luberto, Sindaco di Grassano
- Michele Laurino, responsabile enti locali SVIMAR
Gli obiettivi del protocollo interregionale
Le tre Aziende firmatarie del protocollo, consapevoli delle sfide che caratterizzano i sistemi sanitari delle aree del Sud Italia, e riconoscendo nella cooperazione istituzionale uno strumento essenziale per il miglioramento della qualità, equità e sostenibilità dei servizi sanitari pubblici, hanno ritenuto di condividere un percorso Comune strutturato di collaborazione e consultazione permanente Interregionale, basato sulla condivisione delle competenze, delle comuni esperienze e visioni programmatiche.
Con tale accordo le tre aziende consorziate si propongono di:
- Rafforzare la Sanità Pubblica del Mezzogiorno, bene comune e diritto fondamentale costituzionalmente sancito;
- Promuovere modelli organizzativi e gestionali innovativi adeguati ai bisogni reali delle comunità territoriali;
- Contrastare le diseguaglianze territoriali nell’accesso alle cure;
- Valorizzare il ruolo delle istituzioni sanitarie come presidi di coesione sociale e sviluppo civile.
I progetti comuni in programma
I progetti comuni che saranno sviluppati riguardano, fra l’altro, la prevenzione primaria e secondaria, e prevedono lo scambio di esperienze congiunte inerenti campagne di educazione alla salute e coinvolgimento del territorio, l’innovazione, la ricerca e la digitalizzazione, la collaborazione su progetti innovativi tecnologici ed organizzativi.
Si punterà inoltre sulla condivisione di dati, indicatori e strumenti di valutazione delle performance (nel rispetto delle normative vigenti), sul rafforzamento del dialogo e della consultazione permanente con Enti Locali, Università, Associazioni e Volontariato, e sulla promozione di una Sanità partecipata, trasparente ed orientata all’ascolto ed alla sostenibilità.

