Caso elipiste a Salerno: Roscigno esclusa dai fondi PR FESR nonostante i costi ridotti

Scritto il 08/05/2026
da Ernesto Rocco

Il consigliere Mimì Minella interroga la Regione Campania sul mancato finanziamento dell'elipista di Roscigno: un progetto da 153mila euro contro i 500mila autorizzati altrove

Il dibattito sulla gestione dei fondi PR FESR 2021-2027 destinati al potenziamento della rete sanitaria d’emergenza in Campania si accende intorno al Comune di Roscigno. Il consigliere regionale Mimì Minella, appartenente al gruppo Forza Italia, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al Presidente della Giunta Regionale, Roberto Fico, per fare luce sul mancato finanziamento di un’infrastruttura come la pista per l’elisoccorso, che sembrerebbe possedere già tutti i requisiti tecnici e burocratici necessari.

Un progetto pronto e autorizzato

Secondo quanto documentato nell’interrogazione, il Comune di Roscigno ha ultimato da tempo un complesso iter tecnico in Località Mardo. L’opera dispone del progetto definitivo risalente al 2019 e, soprattutto, di tutti i pareri favorevoli degli enti di tutela. Tra questi spiccano la nota della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio del febbraio 2020 e il nulla osta in deroga al Piano del Parco concesso dall’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni nel maggio 2022. Il Consiglio Comunale ha inoltre sancito l’interesse pubblico dell’intervento, dichiarandone la “non altrove localizzabilità”.

Discrepanze economiche e criteri di ripartizione

Il nucleo della contestazione sollevata da Minella riguarda l’efficienza della spesa pubblica. Il Comune di Roscigno dispone già di una pista utilizzata dai Vigili del Fuoco, dotata di sottoservizi essenziali come rete idrica, antincendio ed elettrica. Per renderla pienamente operativa per il servizio 118, con l’aggiunta di illuminazione notturna e rifunzionalizzazione dei locali di primo soccorso, la spesa stimata sarebbe di circa 153.000 euro.

Tuttavia, i fondi stanziati dalla delibera di Giunta regionale dell’ottobre 2025 per il potenziamento del sistema sanitario prevedono investimenti molto più onerosi. L’ASL di Salerno ha infatti trasmesso un progetto sperimentale dal valore complessivo di 5.639.646 euro, che prevede finanziamenti medi di 500.000 euro per singola elipista in altri comuni limitrofi.

Le richieste del Consigliere Minella

Nell’atto ispettivo, il consigliere regionale interroga formalmente l’amministrazione per comprendere:

“quali siano i motivi e i criteri di valutazione per i quali l’istanza del Comune di Roscigno non è stata accolta, nonostante l’opera sia già dotata dei nulla osta della Soprintendenza e dell’Ente Parco e nonostante la sua evidente convenienza economica”

Minella sottolinea come la scelta di finanziare nuove opere da zero, ignorando infrastrutture esistenti e certificate, possa apparire in contrasto con i principi di buon andamento ed economicità. L’interrogazione chiede infine se non sia opportuno procedere con una verifica tecnica e un sopralluogo urgente a Roscigno per integrare immediatamente il sito nella rete regionale di emergenza.