È fissata per il prossimo 27 Maggio l’udienza di merito presso il Tar Campania con la quale il Tribunale Amministrativo deciderà le sorti del Punto Nascite dell’ospedale “Immacolata” di Sapri.
Già lo scorso mese di ottobre 2025, il Tar aveva disposto la sospensione della Delibera Regionale con la quale era stata disposta la chiusura del reparto, riconoscendo il rischio per la sicurezza sanitaria in un’area disagiata. Una vicenda che nel corso dei mesi è stata sempre al centro dell’agenda politica dei comuni del Golfo di Policastro e del Sindaco di Sapri, Antonio Gentile, ma anche del Comitato di Lotta e del personale medico del nosocomio.
Le azioni legali e il confronto con la Regione
Diverse sono state le attività portate avanti nel corso del tempo, come sottolineato dal Sindaco Gentile:
“Con il gruppo dei legali del Comune di Sapri abbiamo depositato le nostre memorie in vista dell’udienza. Contemporaneamente ho chiesto e ottenuto una convocazione, la prossima settimana, con la V Commissione Salute della Regione Campania e di questo ringrazio la Presidente Loredana Raia. Un incontro al quale prenderanno parte anche tutti i Sindaci del Distretto Sanitario 71. Continueremo a lavorare su tutti i fronti per mantenere aperto il nostro Punto Nascite”.
L’obiettivo primario resta la tutela del Diritto alla Salute per i cittadini del Golfo di Policastro e del Basso Cilento. Una volontà ribadita con forza anche dal Direttore Sanitario, Vincenzo De Paola: “Abbiamo inviato nuovamente in Regione Campania tutta la documentazione relativa alle attività che svolge il nostro reparto. Siamo in attesa di avere risposte il 27 maggio”.
Il fronte dei medici: “Speriamo in una soluzione anticipata”
Risposte che attende con trepidazione anche il personale medico e infermieristico di Ostetricia e Ginecologia, reparto che non ha mai smesso di essere operativo. Il ginecologo Bruno Torsiello ha analizzato lo scenario attuale:
“Speriamo di avere una risposta prima del 27 maggio. Il Sindaco, il Comitato di Lotta e le forze sociali stanno lavorando affinché ci siano buone notizie prima della sentenza. Ad oggi ci sono buone speranze: la Regione Campania è uscita dal Piano di Rientro e la nuova giunta è propensa a una sanità territoriale di periferia”.
Torsiello ha poi ricordato l’importanza vitale del presidio citando un episodio recente: “Nelle scorse settimane una gestante è riuscita ad arrivare giusto in tempo in Pronto Soccorso per partorire. Immaginiamo se non ci fosse stato il reparto di Ostetricia cosa sarebbe successo”.

