Era il febbraio del 2024 quando, in un’area rurale di località Vuccolo Cappasanta nel Comune di Albanella, fu ritrovato da un passante il corpo di un uomo vicino ad un albero.Il cadavere era in avanzato stato di decomposizione, quasi mummificato, sul posto accorsero gli agenti della Polizia Municipale, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri della Compagnia di Agropoli al Comando del Capitano Giuseppe Colella che arrivò sul luogo del macabro ritrovamento.
Le indagini
Le indagini approfondite e gli esami sulla salma sono durati a lungo per risalire all’identità della persona, ma gli unici elementi emersi riguardano la nazionalità e il sesso: un uomo di origini indiane.
Come da prassi, trascorsi i tempi previsti dalla legge, la salma, custodita fino ad ora presso l’ospedale di Battipaglia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ritornerà nel Comune di Albanella per avere degna sepoltura e a farsi carico delle spese funerarie sarà l’ente comunale.
L’uomo arriverà al cimitero di Albanella
Il corpo dell’uomo arriverà, dunque, domani 11 maggio 2026, presso il Cimitero di Albanella e, nonostante il tempo trascorso, la speranza che prima o poi qualcuno ne denunci la scomparsa e che si riesca a dargli un nome, resta.

