Un episodio di inciviltà presso l’Oasi naturalistica di Paestum, un luogo simbolo della tutela ambientale e dell’educazione nel Cilento. Nei giorni scorsi, ignoti hanno trafugato due tavoli in legno e le relative panche situati all’interno dell’aula didattica all’aperto. Il furto non rappresenta solo un danno materiale, ma un vero e proprio sfregio a uno spazio concepito per il bene comune e per la crescita culturale delle nuove generazioni.
L’area colpita è infatti il fulcro delle attività educative che ogni giorno coinvolgono scolaresche e giovani visitatori in laboratori didattici e percorsi di scoperta del territorio. Il gesto ha generato profonda amarezza tra i volontari e gli operatori che, con dedizione, si occupano della manutenzione e della gestione di questo polmone verde.
Il colpo nel momento di massima affluenza
L’ammanco delle attrezzature arriva in un periodo particolarmente significativo per l’Oasi. Con l’arrivo della primavera, la struttura sta registrando un’intensa attività, accogliendo numerosi gruppi di studenti impegnati in progetti di sensibilizzazione ecologica. Inoltre, il personale è nel pieno dei preparativi per il Meeting dei Giovani, l’importante appuntamento programmato per la fine di maggio che richiede un notevole sforzo organizzativo e logistico.
La sottrazione degli arredi destinati ai ragazzi appare dunque come un atto ancora più odioso, poiché va a colpire direttamente le infrastrutture dedicate alla socialità e all’apprendimento.
Le attività proseguono nonostante il disagio
Nonostante lo sconforto iniziale, la macchina organizzativa dell’Oasi non ha intenzione di fermarsi. Attraverso i canali social, i responsabili hanno voluto lanciare un messaggio di resilienza e fermezza, confermando che il programma delle visite e degli eventi non subirà variazioni.
“La volontà è quella di andare avanti senza rallentamenti, continuando a valorizzare uno spazio che rappresenta un punto di riferimento per l’educazione ambientale e la socialità del territorio”, hanno dichiarato dall’organizzazione, ribadendo l’impegno costante nel proteggere e promuovere questo patrimonio naturalistico nonostante gli ostacoli. Le attività proseguono quindi regolarmente, a testimonianza del fatto che la missione educativa del centro resta più forte di qualsiasi atto vandalico.

