Incendio a Sant’Arsenio: fiamme in un capannone industriale, operai in salvo

Scritto il 11/05/2026
da Erminio Cioffi

Paura a Sant’Arsenio per un vasto incendio in un capannone industriale vicino via Borsellino. Vigili del Fuoco sul posto, nessun ferito tra gli operai

Un vasto incendio è in corso a Sant’Arsenio, dove un capannone industriale situato nei pressi di via Borsellino è stato avvolto dalle fiamme. L’allarme è scattato nelle ultime ore, quando una densa colonna di fumo si è levata dalla struttura, risultando visibile anche a grande distanza e destando immediata preoccupazione tra i residenti della zona.

L’intervento dei Vigili del Fuoco

Sul posto sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco, attualmente impegnati nelle complesse operazioni di spegnimento e nella successiva messa in sicurezza dell’intera area. Il tempestivo arrivo dei soccorritori ha permesso di circoscrivere il raggio d’azione del rogo, evitando che potesse propagarsi ulteriormente.

Operai in salvo: nessun ferito nel rogo

Secondo le prime informazioni raccolte, al momento in cui si sono sviluppate le fiamme, gli operai presenti all’interno del capannone sono riusciti ad allontanarsi tempestivamente, evitando conseguenze che avrebbero potuto essere ben più gravi. Fortunatamente, al momento non si registrano feriti o persone intossicate.

Indagini in corso sulle cause dell’incendio

Restano ancora da chiarire le cause che hanno originato il rogo. Le operazioni di spegnimento proseguono senza sosta, mentre l’area è stata delimitata per consentire ai soccorritori di lavorare in sicurezza e prevenire ulteriori rischi per la pubblica incolumità.

La nota del Comune

Il Comune ha diffuso un avviso urgente alla cittadinanza invitando ad adottare misure precauzionali per tutelare la salute pubblica, a causa del rischio legato all’inalazione di fumi e particolato.
Secondo quanto comunicato dal sindaco Donato Pica, si rende necessario:
mantenere chiuse porte e finestre di abitazioni, uffici e attività commerciali fino a nuova comunicazione;
spegnere condizionatori, ventilatori meccanici e impianti di ricircolo dell’aria esterna;
limitare al minimo gli spostamenti e le attività all’aperto, soprattutto per i soggetti più fragili come bambini, anziani e persone con patologie respiratorie;
evitare il consumo di prodotti ortofrutticoli raccolti nelle zone interessate dalla ricaduta dei fumi, se non dopo un accurato lavaggio.