Archeologia Viva: a Paestum il pubblico entra nei cantieri per scoprire i segreti del restauro

Scritto il 12/05/2026
da Ernesto Rocco

Scopri il "dietro le quinte" dei Parchi archeologici di Paestum e Velia: dal 14 maggio visite esclusive ai cantieri di restauro di mosaici romani e dell'antico Anfiteatro

Prendersi cura di un’eredità millenaria non è un’attività statica, ma un processo dinamico che richiede dedizione e competenza specialistica. Presso i Parchi archeologici di Paestum e Velia, la tutela esce dai laboratori chiusi per mostrarsi direttamente ai visitatori. Grazie alla collaborazione con il team di manutenzione programmata di ALES S.p.A., vengono aperti eccezionalmente al pubblico i cantieri di restauro, offrendo l’opportunità di osservare l’impegno quotidiano necessario per far vivere i luoghi della storia nel presente.

Il “dietro le quinte” della conservazione

L’iniziativa non si configura come una tradizionale visita guidata, ma come un’esperienza immersiva nel cuore pulsante dell’archeologia. Si tratta di un’occasione unica per osservare il patrimonio culturale nel suo momento più fragile e, proprio per questo, più autentico. Questo approccio permette di comprendere che il bene culturale non è un oggetto immobile, ma un organismo vivo che necessita di cure costanti e attenzioni continue per essere tramandato al futuro.

I segreti dell’opus signinum nel quartiere romano

Uno dei percorsi principali conduce al restauro di un pregiato pavimento in opus signinum, situato nel quartiere abitativo romano (isolato In N-2). La superficie è impreziosita da tessere bianche che disegnano raffinati cerchi intrecciati. L’ambiente, identificato come S.V.6, era probabilmente una sala di rappresentanza destinata all’accoglienza degli ospiti, testimonianza concreta della vita quotidiana nell’antica Paestum. Durante la visita, sarà possibile osservare i restauratori impegnati in operazioni delicate: dalla disinfezione biologica alla pulitura manuale, fino alle stuccature realizzate con materiali compatibili con gli originali.

Restauro architettonico: l’Anfiteatro di Paestum

Il viaggio prosegue verso l’Anfiteatro, una delle aree più suggestive del sito, che mostra i segni di due diverse fasi costruttive: quella originaria in blocchi di travertino e quella del I secolo d.C. in laterizio. Qui il restauro assume il ritmo di una ricostruzione paziente. Le pavimentazioni antiche, compromesse dal tempo e dalla vegetazione, vengono smontate, consolidate e ricollocate singolarmente nella loro posizione originaria. Partecipare a queste visite significa assistere a un vero gesto di responsabilità verso la memoria collettiva, vivendo il sito non come semplici spettatori, ma come partecipi di un processo di tutela costante.

Informazioni Utili

Le visite “Nel cuore del restauro” inizieranno il 14 maggio 2026 e si svolgeranno ogni giovedì alle ore 11:00. Il punto di incontro è fissato presso la biglietteria del Museo Archeologico Nazionale di Paestum. Il costo del turno è di € 2,00 (dai sei anni in su), da aggiungere al regolare biglietto d’ingresso o all’abbonamento. La capienza massima è di 30 persone per turno; i ticket sono acquistabili presso le biglietterie dei Parchi o online sul circuito Vivaticket. Per ulteriori dettagli è possibile scrivere a pa-paeve.promozione@cultura.gov.it.