Si è tenuto oggi a Roma, presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), un importante tavolo tecnico richiesto con urgenza dall’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. L’obiettivo prioritario dell’incontro è risolvere l’annosa problematica della Posidonia spiaggiata che, dopo le forti criticità registrate lo scorso anno nell’Area Marina Protetta di Castellabate (in particolare sulle spiagge di Ogliastro Marina e del Pozzillo), si sta riproponendo in tutta la sua drammaticità in vista della stagione estiva.
I partecipanti al tavolo tecnico di Roma
All’incontro istituzionale hanno partecipato in presenza:
- Il Direttore Generale della TBM (Tutela della Biodiversità e del Mare), Francesco Tomas;
- Le dirigenti del MASE Maria Lombardi (Divisione II) ed Emanuela Spadoni (Divisione V), supportate dai rispettivi tecnici;
- Per l’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni: il Presidente Giuseppe Coccorullo, il componente del Consiglio Direttivo Costabile Spinelli e il Direttore Romano Gregorio.
In videocollegamento sono inoltre intervenuti i funzionari dell’ISPRA, i Comandanti delle Capitanerie di Porto di Agropoli e Castellabate, il Segretario Comunale di Castellabate, Maiese, e il Sindaco di Castellabate, Marco Rizzo.
L’accordo: un progetto operativo per la rimozione rapida
Nel corso della riunione, dopo aver verificato attentamente tutte le soluzioni percorribili e autorizzabili dal punto di vista normativo e ambientale, si è concordato sulla necessità che il Comune di Castellabate, in quanto soggetto territorialmente competente, elabori un progetto operativo dedicato.
Tale piano d’azione si baserà sui dati scientifici messi a disposizione dagli enti di ricerca (ISPRA, MASE, Ente Parco e Università) e servirà all’acquisizione rapida dei pareri necessari per procedere in tempi brevi alla fase operativa di rimozione della Posidonia dalle spiagge interessate, restituendo decoro e piena fruibilità al litorale.
La soddisfazione dell’Ente Parco
Il Presidente dell’Ente Parco, Giuseppe Coccorullo, ha espresso viva soddisfazione a margine dell’incontro per la grande sensibilità e la piena disponibilità dimostrata dal Ministero dell’Ambiente, dall’ISPRA e dal Capo Segreteria del Sottosegretario Barbaro, l’avvocato Ettore de Conciliis, decisivi nel tracciare una linea d’azione condivisa per la tutela e lo sviluppo del territorio cilentano.

