Le sigle sindacali USB Lavoro Privato e ADL Cobas hanno proclamato una giornata di astensione dal lavoro per venerdì 15 maggio 2026. Lo sciopero, che interesserà il settore del trasporto pubblico locale, avrà una durata complessiva di 24 ore. La mobilitazione coinvolgerà i dipendenti del settore, mettendo potenzialmente a rischio la regolarità delle corse su tutto il territorio gestito da Busitalia Campania.
Le fasce di garanzia e le modalità del servizio
Nonostante la proclamazione della protesta, Busitalia Campania (società del Gruppo FS Italiane) ha confermato l’attivazione dei servizi minimi indispensabili. Il trasporto sarà regolarmente garantito durante le fasce orarie di garanzia, specificamente individuate nei seguenti intervalli:
- Dalle ore 6:30 alle ore 9:00
- Dalle ore 13:00 alle ore 16:30
Queste fasce riguarderanno sia i collegamenti autobus urbani che quelli extraurbani. L’azienda ha inoltre precisato che tutte le corse che partiranno dai rispettivi capolinea prima dell’inizio ufficiale dell’astensione raggiungeranno comunque la destinazione finale programmata.
Previsioni sull’adesione e livelli di vulnerabilità
Sulla base dei dati storici relativi alle precedenti mobilitazioni indette dalle medesime sigle sindacali, l’azienda prevede un impatto limitato sul servizio. In passato si è infatti registrata un’adesione media bassa. Secondo il sistema di valutazione aziendale, lo sciopero è classificato con un livello di presumibile vulnerabilità basso (codice verde).
Questo sistema di monitoraggio suddivide l’adesione prevista in quattro categorie:
- Basso (Verde): adesione stimata tra lo 0% e il 9%
- Moderato (Giallo): adesione stimata tra il 10% e il 24%
- Alto (Rosso): adesione stimata tra il 25% e il 50%
- Critico (Nero): adesione stimata tra il 51% e il 100%
Considerando le statistiche recenti, i disagi per l’utenza dovrebbero dunque rimanere contenuti entro margini minimi, garantendo una sostanziale tenuta della rete di trasporto al di fuori delle fasce protette.

